Tropea (VV), [28 Settembre 2026]. Il mese di agosto segna un bilancio estremamente positivo per
l’economia turistica di Tropea. Secondo gli indicatori analizzati attraverso la piattaforma DestinationGeospending (basata su dati transazionali Mastercard e supportata dall’analisi di HBenchmark), la spesa
complessiva sul territorio ha registrato un +18% rispetto ad agosto 2025, con un’accelerazione del +12%
rispetto al mese precedente (luglio 2026). Lo scontrino medio nel mese clou dell’estate si è attestato a
33,51 €.
Il perfetto equilibrio tra flussi domestici e internazionali L’infrastruttura analitica restituisce la
fotografia di una destinazione dal respiro globale ma dal forte radicamento nazionale. La spesa di agosto,
infatti, si è divisa in una condizione di perfetta parità: il 43% dello speso è stato generato dai turisti
internazionali, un altro 43% dai turisti nazionali (extra-regionali), mentre la restante quota del 14% è
da attribuirsi al turismo di prossimità intra-regionale (ad esclusione delle transazioni dei residenti).
I mercati esteri: il traino dell’area DACH e l’avanzata dell’Est Europa Analizzando nel dettaglio le
provenienze estere, il mondo DACH si conferma un pilastro fondamentale per l’indotto di Tropea. La
Germania registra un notevole +17% anno su anno nell’incidenza di spesa, affiancata dalla performance
eccezionale dell’Austria (+52% YoY). A seguire, si consolida l’importanza strategica dei Paesi dell’Est
Europa, guidati da Polonia e Ungheria.
Si evidenzia, inoltre, un interessante “cluster” di visitatori ad alta capacità di spesa proveniente da Stati
Uniti, Australia, Regno Unito e Svizzera, che insieme arrivano a pesare per circa il 23% dello speso totale
di agosto 2026.
Abitudini di spesa: le differenze tra USA e Polonia Il tracciamento dei KPI per settore merceologico
rivela comportamenti di consumo molto diversificati:
- Stati Uniti: Il turista americano ad agosto ha ripartito il proprio budget destinando circa un terzo
alla ristorazione e un altro terzo all’accommodation. Proprio in quest’ultimo comparto, il
mercato USA ha fatto registrare uno scontrino medio altissimo, pari a quasi 250 €. - Polonia: Diverso il sentiment di spesa del turista polacco. Poco meno del 40% del budget è stato
assorbito dalla ristorazione, ma la seconda industria per speso è stata quella dei supermercati
e negozi di specialità alimentari (poco più del 15%), seguita dall’accommodation (15%). Un KPI
che fornisce agli operatori una chiara chiave di lettura: il mercato polacco tende a prediligere
forme di ospitalità alternative all’hotellerie tradizionale (es. case vacanza o appartamenti), che
favoriscono l’acquisto autonomo di beni alimentari sul territorio.
www.hbenchmark.com 2
Presentazione dei dati di fine stagione Si anticipa, infine, che a breve verrà comunicata la data di un
evento pubblico che si terrà a Tropea, durante il quale verranno presentati ufficialmente tutti i dati
completi e il bilancio dell’intera stagione turistica.
