
Armonie della Magna Graecia torna a Palazzo Santa Chiara con due appuntamenti il 27 e il 29
settembre. Protagonisti il soprano Rossella Costa con la pianista Ida Visconti e, martedì, il pianista
Andrea Carcano.
Tropea, 26 settembre 2026 – Prima la voce e il pianoforte, in un viaggio che dall’opera conduce
alla grande tradizione della canzone napoletana. Due giorni più tardi sarà invece il pianoforte a
rimanere solo, attraversando quasi un secolo di musica europea, da Carl Philipp Emanuel Bach a
Mozart e Schubert.
Sono i due nuovi appuntamenti di Armonie della Magna Graecia, in programma domenica 27 e
martedì 29 settembre, sempre alle ore 21.30, a Palazzo Santa Chiara di Tropea: due serate
differenti per repertorio e interpreti, unite da un percorso attraverso alcuni dei linguaggi che hanno
segnato la storia della musica.
Dall’opera alla canzone napoletana
Domenica 27 settembre saranno protagoniste il soprano Rossella Costa e la pianista Ida Visconti.
Il programma attraverserà epoche e forme diverse, partendo da Saverio Mercadante con La Rosa e
incontrando poi Mozart, con Giunse alfin il momento da Le nozze di Figaro, e alcune tra le pagine
più amate di Giacomo Puccini: Quando me’n vo’ da La Bohème e O mio babbino caro da Gianni
Schicchi.
Dalla scena teatrale il percorso si farà progressivamente più intimo con Francesco Paolo Tosti,
attraverso ‘A vucchella e Marechiare, fino ad arrivare alla grande tradizione della canzone
napoletana, con Me voglio fa’ ‘na casa, I’ te vurria vasà, Voce ‘e notte e Core ‘ngrato.
Un percorso nel quale opera, romanza e canzone si incontrano attraverso la voce. Linguaggi nati in
contesti differenti ma accomunati da una forza melodica che ha permesso a queste pagine di
attraversare epoche, generazioni e confini.
Il pianoforte tra Bach, Mozart e Schubert
Martedì 29 settembre il centro della scena passerà interamente al pianoforte con Andrea Carcano,
interprete formatosi alla scuola di Bruno Canino, con un’attività concertistica sviluppata in Italia e
all’estero e docente di pianoforte al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.
Si partirà da Carl Philipp Emanuel Bach, con la Württemberg Sonata n. 1 in la minore Wq. 49,
espressione di quella stagione di passaggio in cui il linguaggio musicale settecentesco comincia ad
allontanarsi dalle forme del Barocco per cercare una nuova sensibilità espressiva.
Seguirà Wolfgang Amadeus Mozart, con la Sonata in re maggiore K. 576, una delle ultime sonate
per pianoforte del compositore.
Il percorso approderà infine a Franz Schubert, con la Sonata in la minore D 537 e il Klavierstück in
mi bemolle minore D 946 n. 1: pagine che conducono il programma verso una dimensione più
intima e pienamente romantica.
Due serate, dunque, costruite intorno a due differenti possibilità del racconto musicale: la voce che
attraversa teatro, romanza e tradizione popolare e il pianoforte solo che accompagna il pubblico
dal Settecento alle soglie del Romanticismo.
I concerti fanno parte della XXIX stagione concertistica di Armonie della Magna Graecia, diretta
artisticamente dal Maestro Emilio Aversano, che prosegue a Tropea con un calendario dedicato alla
musica classica, tra repertorio pianistico, musica da camera e grande vocalità.
Gli appuntamenti sono per domenica 27 settembre e martedì 29 settembre, entrambi alle ore
21.30, a Palazzo Santa Chiara, Tropea.
