TARVISIO – Ci sono luoghi in cui il confine diventa incontro e non separa. Tarvisio è uno di questi: un crocevia naturale tra Italia, Austria e Slovenia, incastonato nel paesaggio delle Alpi Giulie, dove lingue, culture e tradizioni si incontrano da sempre, prima ancora dell’esistenza degli Stati Nazionali. È in questo scenario che il Giro delle Regioni Ciclocross si prepara a vivere la sua seconda tappa, portando la carovana sulle montagne della Val Canale dopo l’apertura stagionale di Corridonia, è qui che, non a caso, vivrà il primo appuntamento internazionale di stagione, nonché l’apertura del trittico friulano che nel breve volgere di 15 giorni porterà atleti e maglie rosa-azzurre anche tra i fossati del Rivellino d’Osoppo e sul Monte Zoncolan.
Ai piedi del Monte Lussari il Giro Regioni Ciclocross trova una delle sue ambientazioni più suggestive. Sugli stessi pendii ove in questi giorni sta prendendo forma il tracciato, tra qualche settimana termineranno le loro prove veloci i campioni dello sci. Siamo infatti nella porzione finale della pista “Di Prampero”, la meno in quota tra tutte le sedi di Coppa del Mondo di sci. Qui il ciclismo invernale incontra uno dei luoghi simbolo dello sci alpino, dando vita a un ponte sportivo tra due discipline legate alla tecnica, all’equilibrio e alla capacità di interpretare il fondo. Cambiano gli strumenti e il gesto atletico, ma resta lo stesso confronto con la montagna, con le sue pendenze e con un terreno capace di modificarsi a ogni passaggio.
Il fascino di Tarvisio risiede anche nella sua vocazione internazionale. La vicinanza geografica con Austria e Slovenia trasforma la gara in un appuntamento realmente senza frontiere, capace di richiamare atleti, società e appassionati in un territorio nel quale il confine diventa parte del racconto. Non è casuale, dunque, il richiamo al “Ciclocross senza Confini”, espressione che accompagna una manifestazione nata per unire competizione e apertura verso le vicine realtà europee.
L’organizzazione della tappa è affidata alla Bandiziol Cycling Team, in collaborazione con l’ASD Romano Scotti. Le due realtà lavorano insieme alla preparazione di un appuntamento che vuole valorizzare tanto il contenuto tecnico della gara quanto l’identità del territorio, come succede ogni volta che il Giro Regioni Ciclocross sale di quota e attraversa i confini.
Il benvenuto del Comitato Regionale Friuli della FCI
«È con grande piacere e sincera soddisfazione che, in qualità di Presidente del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana del Friuli Venezia Giulia, rivolgo il mio più cordiale saluto a tutti i partecipanti al Giro delle Regioni Ciclocross – è il benvenuto di Michele Bevilacqua, presidente del Comitato Regionale Friulia Venezia Giulia della FCI – Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento all’ASD Romano Scotti guidata dal caro Fausto per l’impegno, la passione e la professionalità con cui porta avanti l’organizzazione di questa importante manifestazione, contribuendo in modo concreto alla promozione e alla crescita del ciclocross. Il Giro delle Regioni rappresenta un appuntamento di grande valore per il nostro movimento: un’occasione di confronto sportivo, di aggregazione e di valorizzazione di una disciplina che sa coniugare tecnica, spettacolo, sacrificio e grande passione. Il Friuli-Venezia Giulia è orgoglioso di essere parte di questo percorso, (ben tre prove si svolgeranno nel nostro territorio Tarvisio, Osoppo, Monte Zoncolan) e di poter contribuire, attraverso il lavoro delle società e dei tanti volontari, alla diffusione della cultura ciclistica e alla crescita delle nuove generazioni. Ai ragazzi e alle ragazze che scenderanno in gara rivolgo l’augurio di vivere questa esperienza con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo, dando il massimo sul percorso e portando con sé, al di là del risultato, il piacere e la soddisfazione di praticare il ciclismo. A tutti gli organizzatori, ai giudici di gara, ai volontari e a quanti lavorano dietro le quinte va il nostro sincero grazie per il prezioso lavoro svolto.Con questi sentimenti – conclude Bevilacqua – a nome del Comitato Regionale FCI Friuli-Venezia Giulia, porgo a tutti il più caloroso benvenuto e auguro una splendida giornata di sport, all’insegna del ciclismo e della passione per il ciclocross».
