CORIGLIANO-ROSSANO (CS), giovedì 15 ottobre 2026 – Al Majorana un panino non è mai stato
soltanto un panino. È pane, territorio, storia, ricerca e appartenenza. È un modo semplice e
immediato per dire che anche il cibo può diventare racconto culturale, didattica viva e orgoglio di
una terra. La campagna dei Panini Identitari promossa dall’IIS Majorana, guidato dal dirigente
Saverio Madera, si è rivelata una delle intuizioni più efficaci degli ultimi anni: perché ha messo
insieme Agrario e Alberghiero, produzione e trasformazione, memoria e gusto, facendo della
cucina una lingua contemporanea per raccontare la Calabria. E proprio da questa esperienza, che
ha già prodotto risultati e consapevolezze, stanno prendendo forma nuove edizioni del Panino
Identitario, sempre ispirate ai Marcatori Identitari Distintivi.
DA SYBARIS A LILIO, COME IL PANINO DIVENTA RACCONTO DELLA CALABRIA
La campagna è partita con SYBARIS – E MI SCIALO!, primo panino identitario dedicato alla civiltà
sibarita, pensato come manifesto pop di una destinazione esperienziale, tra qualità, memoria
storica, filiera corta e consapevolezza culturale. È stato lanciato in occasione dell’inaugurazione
della cantina didattica all’interno della sede di contrada Frasso, dove insistono l’Agrario e
l’Alberghiero, alla presenza, tra gli altri, del presidente nazionale di Assoenologi Riccardo Cotarella,
dell’assessore regionale Gianluca Gallo, del maestro pizzaiolo Tre Rotelle Gambero Rosso Daniele
Campana, di Fortunato Amarelli. È proseguita poi con LILIO, E TU CUNTU!, il panino dedicato a
Luigi Lilio, l’italiano di Cirò che ha consegnato alla storia il calendario gregoriano, presentato anche
in Cittadella Regionale nell’ambito della Giornata Regionale del Calendario, promossa dalla Regione
col Comune di cirò ed alla presenza di Gallo e dell’Assessore all’istruzione Eulalia Micheli.
IN PREPARAZIONE DUE NUOVE VERSIONI ISPIRATE AI MARCATORI IDENTITARI
Dentro questa nuova fase sono attese, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, altre due
versioni dei Panini Identitari, alle quali stanno lavorando studenti e docenti dell’Alberghiero e
dell’Agrario. Saranno nuove proposte sempre ispirate ai Marcatori Identitari Distintivi (MID) e
costruite attorno a prodotti, suggestioni e ingredienti capaci di raccontare i territori. Non semplici
novità di menu, ma ulteriori capitoli di una campagna che continua a parlare di cultura attraverso il
cibo e a trasformare gli studenti in protagonisti di una narrazione calabrese più forte, più
orgogliosa, più contemporanea.
AGRARIO E ALBERGHIERO, UNA FILIERA EDUCATIVA CHE FA CULTURA COL CIBO
La forza del progetto è nella sinergia tra Agrario e Alberghiero. Il primo produce, custodisce,
coltiva, valorizza materie prime, filiere, stagionalità e biodiversità. L’altro trasforma, interpreta,
compone, serve e racconta. In mezzo c’è la scuola: una comunità educativa che insegna agli
studenti a guardare il cibo non come consumo veloce, ma come atto culturale, come esperienza di
appartenenza, come possibile leva di sviluppo.
NUOVE SFIDE: VINO E LABORATORI. LA CAMPAGNA ENTRA IN UNA FASE PIÙ AMPIA
Intanto ci sono le nuove versioni dei Panini Identitari che nasceranno dentro un anno scolastico
nel quale Agrario, Alberghiero e Industriale saranno chiamati a consolidare ulteriormente la loro
sinergia. A rinvigorire il percorso ci sono le continue sfide e gli orizzonti condivisi con il dirigente
Madera, il nuovo vino prodotto dalle uve dello stesso Majorana e i nuovi laboratori che saranno
inaugurati entro fine anno nelle tre strutture dell’Istituto. Un rafforzamento che guarda al mercato,
alle competenze e allo sviluppo locale, confermando una rotta precisa: non formare soltanto
tecnici, ma giovani capaci di leggere il territorio, trasformarlo, raccontarlo e generare valore nella
propria terra.- (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica
– Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)











