CORIGLIANO-ROSSANO (CS), martedì 27 ottobre 2026 – Dalla coltivazione di una pianta alla
realizzazione di un prodotto cosmetico, passando per l’estrazione, la formulazione chimica e le
analisi microbiologiche. Al Majorana la sinergia tra Agrario e Industriale continua a produrre nuove
esperienze di formazione applicata, dimostrando come le risorse dell’azienda agricola scolastica
possano diventare materia prima per la ricerca, la sperimentazione e lo sviluppo di competenze
professionali. L’ultima esperienza ha portato alla produzione di un gel di Aloe vera, interamente
realizzato dagli studenti attraverso una filiera didattica che ha coinvolto due indirizzi, cinque classi
e diversi laboratori.
COINVOLTE CINQUE CLASSI DELL’AGRARIO E DELLE BIOTECNOLOGIE SANITARIE
È il risultato del nuovo percorso laboratoriale interdisciplinare realizzato dall’IIS Majorana di
Corigliano-Rossano, guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera. Protagonisti gli studenti delle
classi Prime A e B dell’Agrario e delle classi Prime A e B e Quarta A dell’indirizzo Chimica, Materiali
e Biotecnologie Sanitarie dell’Istituto Tecnico Industriale. Un’esperienza che ha messo in relazione
agronomia, chimica, microbiologia e applicazioni cosmetiche, attraverso un vero e proprio compito
di realtà sviluppato dalla materia prima al prodotto confezionato.
DALL’AZIENDA AGRICOLA LE FOGLIE DI ALOE: LA FILIERA PARTE DALLA TERRA
Il lavoro è iniziato con gli studenti dell’Agrario impegnati nel controllo delle piante, nel taglio e nel
lavaggio delle foglie di Aloe vera, provenienti dall’azienda agricola dell’Istituto. Particolare
attenzione è stata dedicata alla fase di spurgamento, della durata di 12-24 ore, finalizzata alla
rimozione dell’aloina, sostanza presente nella componente giallastra della foglia e potenzialmente
irritante. Un primo passaggio che ha consentito agli studenti di confrontarsi con le caratteristiche
botaniche della pianta e con le procedure necessarie per avviarne la trasformazione.
NEI LABORATORI DI CHIMICA L’ESTRATTO DELLA FOGLIA DIVENTA GEL
Il lavoro è poi proseguito nei laboratori dell’Industriale, dove gli studenti dei due indirizzi hanno
collaborato nelle operazioni di preparazione ed estrazione. Dopo la rimozione dei margini spinosi e
della parte esterna delle foglie, è stato recuperato il gel trasparente, successivamente lavato con
acqua distillata per eliminare eventuali residui di aloina. Si è quindi proceduto alla formulazione
attraverso l’aggiunta di vitamine, addensanti e conservanti ad ampio spettro antimicrobico, fino al
confezionamento del prodotto sperimentale. Un processo che ha permesso di conoscere
direttamente alcune delle tecniche utilizzate nella preparazione di formulazioni destinate al settore
cosmetico.
IL PRODOTTO SOTTOPOSTO DAGLI STUDENTI DELLA QUARTA ALLA PROVA QUALITÀ
La sperimentazione, quindi, è entrata nella fase dei controlli. Nei laboratori di chimica e
microbiologia dell’Industriale, gli studenti di Quarta hanno effettuato analisi organolettiche e visive,
misurazioni del pH e della viscosità e verifiche microbiologiche per valutare la presenza di
microrganismi nel preparato. Le analisi didattiche condotte hanno evidenziato valori di pH prossimi
alla neutralità e l’assenza dei patogeni specifici ricercati, fornendo risultati preliminari positivi per la
formulazione sperimentale. Il percorso comprende inoltre la pianificazione di un protocollo
standardizzato per studiare la stabilità del gel nel tempo e approfondirne la conservabilità.
DA SPERIMENTAZIONE A PROFESSIONI, MAJORANA ANTICIPA MONDO LAVORO
L’iniziativa aggiunge un ulteriore tassello alla formazione laboratoriale del Majorana, sempre più
orientata a collegare le attività dell’azienda agricola scolastica con le applicazioni tecnologiche e i
processi produttivi. Dalla cosmesi alla ricerca biotecnologica, dal controllo delle materie prime alla
verifica della qualità, si aprono agli studenti prospettive di conoscenza di settori professionali nei
quali agricoltura, innovazione e industria dialogano quotidianamente. È questa la direzione del
metodo Majorana: trasformare le conoscenze in competenze, valorizzando ciò che la scuola
produce e mettendo ragazze e ragazzi nelle condizioni di comprendere non soltanto come nasce
un prodotto, ma anche quali professionalità e opportunità economiche possono svilupparsi attorno
ad esso. – (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica –
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)












