SARACENA (CS), venerdì 23 ottobre 2026 – Recuperare l’identità architettonica di uno degli angoli
più caratteristici del centro storico, cancellando decenni di interventi disomogenei e restituendo
qualità, sicurezza e bellezza ad un collegamento tra le piazze simbolo del paese. È questo
l’obiettivo del nuovo progetto di riqualificazione urbana di via Agostino Casini, approvato
dall’Amministrazione comunale con un investimento di 105.012,53 euro di risorse proprie.
CONTINUA IL PERCORSO DI RIGENERAZIONE DEL CENTRO STORICO
È quanto fa sapere il Sindaco Renzo Russo ribadendo che l’intervento, progettato dall’Ufficio
Tecnico comunale, sotto la responsabilità dell’ingegnere Luigi Vacca, interessa un’area centrale del
borgo antico compresa tra Piazza Castello e Piazza Mazziotti, dove sorge la Chiesa di San Leone
Vescovo.
DALL’ANTICO CASTELLO AI VUTANT, SI RECUPERA LA STORIA DEI LUOGHI
L’area di via Casini si sviluppa attraverso uno degli elementi più riconoscibili dell’architettura
saracenara: i vutant, i caratteristici passaggi voltati del centro storico, nei pressi dei resti dell’antico
castello baronale. Qui, nel corso dei decenni, la pavimentazione originaria è stata sostituita da
cemento e successivamente interessata da numerosi interventi sui sottoservizi, compromettendo
l’unità estetica del luogo.
NUOVA PAVIMENTAZIONE IN PIETRA, SCALE, SEDUTE E ILLUMINAZIONE
Il progetto prevede la rimozione delle superfici in calcestruzzo, il rifacimento dei sottoservizi, la
realizzazione di una nuova pavimentazione con basole in pietra di Grisolia e ghiaietto lavato, il
recupero dei muretti, delle scale e delle sedute esistenti, oltre all’inserimento di ringhiere e di un
nuovo sistema di illuminazione pubblica a LED, con lanterne e segnapassi. Soluzioni già adottate in
altri interventi di recupero del centro storico, per garantire continuità architettonica e maggiore
sicurezza.
RUSSO: NON SOLO DECORO, MA UN BORGO PIÙ VIVIBILE E RICONOSCIBILE
Non si tratta – sottolinea il Primo cittadino – soltanto di sostituire una pavimentazione deteriorata.
Stiamo proseguendo un lavoro di ricucitura urbana che punta a restituire dignità agli spazi storici,
migliorare la quotidianità dei residenti e valorizzare quei dettagli architettonici che rendono
Saracena unica. Ogni intervento deve contribuire a costruire un centro storico più curato, sicuro e
accogliente, coerente con la nostra visione di Destinazione Saracena.
RICHIESTO IL PARERE ALLA SOPRINTENDENZA, POI L’AVVIO DEI LAVORI
Nelle scorse ore è stata inoltrata alla Soprintendenza la richiesta di autorizzazione necessaria per
procedere. I lavori potranno iniziare dopo il rilascio del relativo nulla osta. La previsione
dell’Amministrazione è di completare l’intervento entro la primavera, compatibilmente con i tempi
autorizzativi e l’avvio effettivo del cantiere. Le eventuali limitazioni riguarderanno prevalentemente
l’accessibilità dei residenti dell’area interessata, senza incidere sulla circolazione ordinaria dei
veicoli.
LA RIGENERAZIONE DEL BORGO È UN INVESTIMENTO SUL FUTURO
Riqualificare il centro storico – conclude Russo – significa custodire la nostra storia senza
trasformarla in un museo immobile. Significa rendere nuovamente fruibili luoghi, passaggi e spazi
che appartengono alla memoria collettiva e alla vita quotidiana. Continueremo a intervenire con
questa filosofia, perché l’identità di Saracena è il patrimonio sul quale costruire anche la sua
attrattività futura. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica –
Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)
