


Domenica 11 ottobre, giorno in cui la Chiesa ricorda San Giovanni XXIII Papa , la parrocchia dei Santi Nicola e Fantino di Santa Cristina d’Aspromonte ha vissuto un momento di particolare significato spirituale e comunitario, accogliendo con gioia Don Vincenzo Condello, che ha ricevuto l’immissione canonica nel suo nuovo incarico pastorale.
La celebrazione, presieduta dal vescovo della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, monsignor Giuseppe Alberti, si è svolta nella chiesa parrocchiale, gremita di fedeli e arricchita dalla presenza delle autorità civili e religiose. Tra queste, il sindaco di Santa Cristina d’Aspromonte, Salvatore Papalia, accompagnato dai componenti della sua Amministrazione comunale.
Nel corso della celebrazione eucaristica, monsignor Alberti ha offerto una riflessione sul Vangelo della domenica, soffermandosi sul significato del ministero sacerdotale e sull’importanza della presenza del parroco nella vita della comunità. Il vescovo ha ricordato come il sacerdote sia chiamato a essere guida spirituale, punto di riferimento e testimone di fede, invitando i fedeli a sostenere Don Condello nel suo cammino pastorale, attraverso la preghiera, la collaborazione e la partecipazione attiva alla vita parrocchiale.
Visibilmente emozionato, Don Condello ha espresso la propria gratitudine per l’accoglienza ricevuta, manifestando il desiderio di intraprendere il nuovo incarico con spirito di servizio, attenzione alle persone e impegno costante per la crescita spirituale della parrocchia. Un ministero da vivere nella vicinanza quotidiana ai fedeli, nell’ascolto delle famiglie e nella cura delle relazioni, affinché la comunità possa continuare a crescere nella fede e nella fraternità.
Particolarmente significativo anche il saluto del sindaco Salvatore Papalia, che ha sottolineato il bisogno della comunità di ritrovare una presenza capace di accompagnarla e unirla. «La nostra è una comunità che ha la necessità di sentirsi rappresentata, di ritrovare una guida presente e di camminare insieme, sostenendosi reciprocamente», ha affermato il primo cittadino, evidenziando il valore della collaborazione tra la parrocchia, le istituzioni e i cittadini.
A Don Condello, l’Amministrazione comunale e l’intera cittadinanza rivolgono l’augurio di essere una guida buona e un punto di riferimento saldo per i bambini, le famiglie e i giovani, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e formazione, affinché possano maturare e custodire quei valori e quei sani principi che sono alla base di una comunità unita e solidale.
L’auspicio è che sappia essere vicino anche agli anziani e agli ammalati, offrendo loro ascolto, conforto e sostegno, con quella sensibilità e quella disponibilità che rendono autentica la missione pastorale. Il suo arrivo rappresenta, inoltre, una preziosa occasione per rafforzare i legami tra le persone, promuovere la partecipazione e costruire insieme un cammino fondato sulla fraternità, sulla solidarietà e sul rispetto reciproco.
La cerimonia si è conclusa in un clima di gioia e convivialità, offrendo ai parrocchiani l’opportunità di avvicinare il nuovo sacerdote, conoscerlo più da vicino e manifestargli affetto e sostegno.
L’arrivo di Don Vincenzo Condello segna dunque l’inizio di un nuovo cammino per la parrocchia dei Santi Nicola e Fantino e per l’intera comunità di Santa Cristina d’Aspromonte. Un cammino che si apre con la speranza di costruire relazioni autentiche, alimentare la fede e riscoprire il valore dello stare insieme. Perché una comunità cresce davvero quando sa accogliere, ascoltare e condividere, e quando ciascuno si sente parte di una storia comune. Con questo spirito, Santa Cristina d’Aspromonte affida a Don Vincenzo Condello il proprio abbraccio e l’augurio di un ministero fecondo, capace di lasciare un segno nel cuore delle persone e di accompagnare il paese verso un futuro di unità, speranza e solidarietà.
Caterina Sorbara
