SARACENA (CS), mercoledì 23 settembre 2026 – La stabilità non è soltanto un contratto: è dignità
riconosciuta, vita che esce dalla precarietà, lavoro che diventa futuro e una pubblica
amministrazione che, ovviamente, si rafforza. Con la presa di servizio di ulteriori tre Tirocinanti di
inclusione sociale (TIS), l’Amministrazione comunale completa un altro passaggio importante del
percorso avviato per superare fragilità occupazionali e rendere più solida la macchina
amministrativa.
RESTITUITA DIGNITÀ A DIPENDENTI E NUOVA FORZA A MACCHINA COMUNALE
È quanto dichiara il Sindaco Renzo Russo, informando che si tratta dei tirocinanti over 60 che, in
una prima fase, erano rimasti fuori dalla procedura di stabilizzazione e che il Comune ha scelto di
accompagnare verso un rapporto di lavoro più stabile. La scelta – sottolinea il Primo cittadino –
nasce da una convinzione precisa: nessuno doveva restare indietro. Abbiamo lavorato per
completare anche questo ulteriore passaggio, dando risposta a persone che per anni hanno
prestato servizio in una condizione di fragilità e che meritavano attenzione, rispetto e una
prospettiva più certa.
DAI PRIMI DUE TIS AI NUOVI TRE, IL PERCORSO SI COMPLETA
Nel mese di luglio il Comune aveva già concluso la procedura per la stabilizzazione dei primi due
Tirocinanti di inclusione sociale, destinati all’Ufficio tecnico e all’area Affari generali. In quella
occasione era stato annunciato anche l’ottenimento dell’autorizzazione COSFEL per ulteriori tre
tirocinanti. Oggi quel percorso trova continuità concreta con la presa di servizio dei nuovi lavoratori
stabilizzati.
UNA SCELTA DI GIUSTIZIA SOCIALE E INTERESSE PUBBLICO
La stabilizzazione dei TIS – evidenzia il Sindaco – non è mai stata considerata dall’Amministrazione
come un semplice adempimento burocratico. È una scelta che tiene insieme giustizia sociale, tutela
del lavoro e interesse pubblico. Significa riconoscere il contributo di persone che hanno operato
nell’Ente e, allo stesso tempo, rafforzare servizi e uffici che nei piccoli comuni devono rispondere
ogni giorno a bisogni sempre più complessi.
OVER 60, STABILITÀ E DIGNITÀ IN UNA FASE DELICATA DELLA VITA
Particolare valore assume la stabilizzazione dei tre lavoratori over 60. In una fase della vita in cui
l’incertezza occupazionale pesa ancora di più, offrire continuità significa compiere un atto di
responsabilità istituzionale e sociale. Non si tratta solo di immettere nuove unità nella macchina
comunale, ma di restituire serenità, riconoscimento e dignità a percorsi personali e lavorativi
rimasti troppo a lungo sospesi.
RUSSO: INVESTIAMO SUL LAVORO PER RAFFORZARE IL COMUNE
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale – conclude Renzo Russo – è continuare a costruire un
Comune più forte, più organizzato e più vicino ai cittadini. Superare forme di lavoro fragile, quando
le procedure lo consentono, significa investire sulle persone e sui servizi. Con queste ulteriori tre
stabilizzazioni, Saracena conferma una linea chiara: dignità del lavoro e buon funzionamento
dell’Ente devono camminare insieme. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)
