


Grande partecipazione alla serata promossa dal Rotary Club Roma Colosseo. Naccari: “Un risultato
che mi riempie d’orgoglio. Il Mediterraneo può essere uno spazio di relazioni, amicizia e ponti tra i
popoli”
ROMA – Sala gremita e SOLD OUT per la prima presentazione romana de “Il vento di Dakhla, il
sole della Calabria”, il libro di Domenico Naccari, protagonista della serata organizzata dal Rotary
Club Roma Colosseo.
Un risultato particolarmente significativo, raggiunto senza una vera campagna pubblicitaria, grazie
soprattutto al passaparola, alle relazioni costruite nel tempo e all’interesse suscitato dai temi
affrontati nel volume: il Mediterraneo, il dialogo tra culture, l’incontro tra Calabria e Marocco,
l’amicizia tra i popoli e la necessità di costruire nuovi ponti tra persone e territori.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti della Presidente del Rotary Club Roma Colosseo Lucy
Marrapodi, che ha fortemente voluto l’iniziativa.
A dialogare con l’autore sono stati Santo Strati, editore e giornalista; Zouhir Louassini, giornalista
di Rai News e scrittore; e Alessandra Di Legge, specialista giuridico-legale presso il Dipartimento
per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri e socia del Rotary Club
di Fiuggi.
Nel corso del confronto, Zouhir Louassini ha offerto una lettura del Marocco soffermandosi anche
sui suoi ritmi di vita, su quella dimensione più lenta e profondamente mediterranea che
caratterizza molti aspetti del Paese, richiamando inoltre alcune delle questioni legate a Ceuta e
Dakhla.
Domenico Naccari ha raccontato invece il valore dell’ospitalità marocchina, sottolineandone la forte
affinità con quella calabrese: due terre geograficamente lontane ma accomunate, nella sua
esperienza, da un modo simile di accogliere l’altro, di aprire la propria casa e di trasformare
l’incontro in relazione.
Particolarmente suggestivo l’intervento di Alessandra Di Legge, che si è soffermata sull’immagine
del “vento di Dakhla”, richiamata fin dal titolo del libro, interpretandola come metafora del viaggio,
dell’incontro e soprattutto del valore delle relazioni umane che attraversano l’intero racconto.
Il confronto ha così restituito le diverse anime del volume: il viaggio e l’esperienza personale, la
diplomazia delle relazioni, il Mediterraneo con le sue complessità, ma soprattutto la convinzione
che la conoscenza reciproca rappresenti uno degli strumenti più efficaci per superare distanze e
pregiudizi.
“Sono davvero orgoglioso di far parte del Rotary Club Roma Colosseo e profondamente felice per il
successo di questa prima presentazione nella Capitale. Vedere la sala piena, senza una campagna
pubblicitaria ma grazie al passaparola, all’amicizia e all’interesse spontaneo verso questo libro, è
stata una grande soddisfazione. È un incoraggiamento a continuare a parlare di Mediterraneo, di
dialogo, di ospitalità e di quei ponti tra persone e territori che possono nascere proprio dalle
relazioni” ha dichiarato il Console Naccari.
La serata ha avuto anche una concreta finalità solidale: l’intero ricavato della vendita dei libri è
stato devoluto ai progetti di servizio del Rotary Club Roma Colosseo, trasformando la cultura e la
condivisione in un gesto concreto a favore della comunità.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Presidente Lucy Marrapodi, a tutto il Rotary Club
Roma Colosseo, al Distretto Rotary 2080, ai relatori e a quanti hanno partecipato contribuendo al
successo dell’iniziativa.
Una prima romana che ha unito letteratura, Mediterraneo, amicizia e servizio, nel segno del
principio che accompagna l’azione rotariana:
Service Above Self.

