CORIGLIANO-ROSSANO (CS), giovedì 25 settembre 2026 – Il mare non è soltanto ciò che si
guarda dalla riva. È una risorsa da conoscere, uno spazio da vivere, un’economia da costruire, un
ambiente da proteggere, un linguaggio educativo capace di parlare ai giovani di sport, salute,
turismo, sicurezza, inclusione e futuro. Per questo la partecipazione dell’IIS Majorana a Mare in
Movimento è stata un modo concreto per portare gli studenti dentro una delle vocazioni più forti di
Corigliano-Rossano: il rapporto con il mare e con tutto ciò che attorno al mare può generare
crescita, consapevolezza e sviluppo.
COINVOLGIMENTO SCUOLE GRAZIE A PROFICUA COLLABORAZIONE CON FIM E CONI
La kermesse sportiva, in programma fino a domenica 27 settembre, è l’evento motonautico
organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica (FIM) grazie al supporto del Comune di
Corigliano-Rossano, di Sport&Salute S.p.A., del Ministero per lo Sport e i Giovani e del CONI. La
tappa calabrese punta a sostenere l’economia locale, rafforzare l’offerta turistica e diffondere uno
stile di vita sano, legando attività sportiva, tutela dell’ambiente, inclusione e promozione
economica.
PROGETTO PARTITO IL 22 SETTEMBRE CON LA FORMAZIONE A SANT’ANGELO
Il percorso ha preso avvio il 22 settembre scorso con la formazione degli alunni delle scuole
superiori in località Sant’Angelo, a Corigliano-Rossano. Alla fase formativa ha preso parte anche
una delegazione dell’IIS Majorana, guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera, con studenti
provenienti da tutti e tre gli indirizzi Industriale, Agrario e Alberghiero.
INDUSTRIALE, AGRARIO E ALBERGHIERO NEL VILLAGGIO DELLO SPORT
Davanti alla Torre Sant’Angelo, all’interno di quello che è stato pensato come un vero e proprio
villaggio dello sport, gli studenti hanno vissuto una giornata dinamica, fatta di incontri, simulazioni,
esercitazioni e lezioni dimostrative. Una scuola che esce dall’aula e incontra la città, il mare, gli
esperti, le discipline sportive e le nuove opportunità legate al territorio.
Gli studenti sono stati coinvolti in attività dimostrative di boxe, tiro con l’arco, percorsi ad ostacoli,
surf, moto d’acqua e altre esperienze sportive. Per l’Industriale, la possibilità di osservare da vicino
anche mezzi, tecnologie e strumenti legati alla motonautica e alle moto d’acqua; per l’Agrario,
l’occasione di leggere il mare come ecosistema fragile da tutelare; per l’Alberghiero, il richiamo
naturale al turismo sportivo, all’accoglienza e alla capacità di trasformare gli eventi in attrattività
per la città.
SPORT E AMBIENTE, IL MARE DIVENTA AULA APERTA
Nel metodo Majorana, ogni esperienza esterna deve lasciare competenze. Anche il mare, quindi,
diventa aula aperta: insegna il rispetto delle regole, la cura dell’ambiente, il valore della sicurezza,
il lavoro di squadra, la relazione con gli altri e l’importanza di stili di vita sani. La dimensione
sportiva si è intrecciata con quella ambientale e inclusiva, offrendo agli studenti un contesto reale
nel quale apprendere attraverso il movimento, l’osservazione e la partecipazione. – (Fonte: IIS E.
Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)
















