CALOVETO (CS), giovedì 13 agosto 2026 – Con una dotazione di oltre 8 mila ettari di foreste
montane che salgono dalle colline presilane fino ad abbracciare i confini del Parco Nazionale della
Sila e della Riserva Naturale dei Giganti del Cozzo del Pesco e la Riserva del Fiume Crati e la ghi di
Tarsia, ma spesso riconosciuta più come destinazione prevalentemente balneare per via dei suoi
31 chilometri di costa affacciati sul Jonio, la città di Corigliano-Rossano rappresenta l’emblema di
una Calabria che dovrebbe e potrebbe cambiare il suo punto di vista e la sua prospettiva, dalla
montagna al mare e non viceversa, per destagionalizzare l’offerta turistica e intercettare target di
visitatori internazionali, esperienziali e attivi in tutti i mesi dell’anno e non solo d’estate.
IL FOCUS: 8000 ETTARI DI MONTAGNE, MA RICONOSCIUTA SPESSO SOLO PER IL
MARE
Da qui, la scelta di confrontarsi con il Sindaco Flavio Stasi nel talk dal titolo che potrebbe sembrare
una provocazione, La Calabria, una montagna in mezzo al mare, in programma per domani,
venerdì 14, vigilia di Ferragosto, nell’ambito della terza edizione della Festa dell’Entroterra che sarà
ospitata in piazza dei Caduti dalle ore 20.
CAMBIARE LA PROSPETTIVA PER DESTAGIONALIZZARE
Tappa extra nell’entroterra dell’evento itinerante Mare Dentro promosso dall’Ente Parchi Marini
Regionali della Calabria, guidato dal direttore generale Raffaele Greco che ieri, ha toccato Tropea
dopo Crotone, Catanzaro, Locri e Reggio Calabria, il momento di confronto sarà coordinato dal
comunicatore strategico Lenin Montesanto con l’introduzione del Sindaco Umberto Mazza.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone promosso dall’Amministrazione comunale, con Regione
Calabria, Calabria Straordinaria, ARSAC e Pro Loco Caloveto, sostenuto nell’ambito della
programmazione regionale e dei fondi di coesione. Un confronto pensato per collegare idealmente
la Festa dell’Entroterra alla nuova narrazione regionale che sta mettendo in relazione mare, parchi
marini, fiumare, coste e aree interne, nella consapevolezza che non esiste tutela del mare senza
governo dell’entroterra e non esiste promozione della costa senza valorizzazione dei borghi che la
alimentano, la proteggono e la completano.
ARSAC, SAPERI LOCALI E GASTRONOMIA IDENTITARIA
La serata sarà arricchita dalla presenza di ARSAC, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo
dell’Agricoltura Calabrese guidata dal direttore generale Fulvia Caligiuri, confermando il legame tra
Caloveto e quella Calabria interna che custodisce biodiversità, produzioni identitarie, memoria
agricola, cultura del cibo e saperi antichi.
SHOW COOKING CON LO CHEF LUCIANO ALGIERI E LIVE MUSIC CON CINZIA CONSO
La gastronomia sarà uno degli assi principali della Festa, nel solco della missione di educazione
alimentare e valorizzazione dei prodotti locali. In Piazza dei Caduti lo chef Luciano Algieri sarà
protagonista dello show cooking con gnocchi di patata viola con totanetti locali, piselli e pepe
crusco, un piatto che mette insieme creatività, territorio, mare ed entroterra, traducendo nel gusto
proprio il senso della serata: la Calabria interna e quella costiera non sono mondi separati, ma
parti dello stesso racconto. Spazio anche alla musica con la voce di Cinzia Conso.
SUCCESSO PER L’EDIZIONE 2026 DE A NOTTE E RA CARNARA
Promosso dalla Pro Loco di Caloveto, l’atteso appuntamento della Notte E ra Carnara ha fatto
registrare nella sera di ieri, mercoledì 12, tra residenti e visitatori, numerosissime presenze nel
centro storico che hanno potuto apprezzare musica e ricette della memoria proposte per la
manifestazione che invita alla scoperta di vicoli e piazze del borgo. – (Fonte: Comune di Caloveto –
Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).




















