TROPEA (VV), giovedì 13 agosto 2026 —Nel salotto urbano di Tropea la bellezza non può
essere separata dall’ordine, dalla vivibilità e dal rispetto degli spazi pubblici. Per questo il
Sindaco Giovanni Macrì ha adottato una nuova ordinanza a tutela della sicurezza urbana, del
decoro e della quiete pubblica nel centro storico. Dal 14 agosto al 12 settembre 2026, tutti
giorni dalle ore 22.30 alle ore 6 del mattino successivo, nel centro storico e in Piazza Vittorio
Veneto sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche e il loro
consumo su suolo pubblico, comprese strade, piazze, vicoli, scalinate, belvederi, slarghi,
marciapiedi, aree verdi e ogni altro spazio pubblico.
MACRÌ: NON PENALIZZIAMO CHI LAVORA BENE, TUTELIAMO LA CITTÀ
La regola —sottolinea lo stesso Sindaco Giovanni Macrì —è semplice e di buon senso. Chi
vorrà consumare bevande alcoliche potrà continuare a farlo regolarmente seduto ai tavoli,
all’interno degli esercizi o nelle aree esterne assentite. Il problema che intendiamo
contrastare è il consumo incontrollato e itinerante di alcolici, che troppo spesso produce
rifiuti abbandonati, schiamazzi e situazioni non compatibili con un centro storico del prestigio
di Tropea.
DIVIETO DI ASPORTO, CONSUMO CONSENTITO NEI LOCALI AUTORIZZATI
I titolari e i gestori degli esercizi interessati dovranno rendere conoscibile alla clientela il
divieto, esponendo apposito avviso in luogo visibile, e adottare le misure organizzative
necessarie affinché le bevande siano consumate esclusivamente negli spazi consentiti.
DECORO URBANO, NON TUTTI FANNO LA PROPRIA PARTE
Dobbiamo dirlo con chiarezza — aggiunge il Primo Cittadino — non tutti gli operatori
dimostrano la necessaria attenzione verso gli spazi che occupano e nei quali lavorano. C’è
chi sembra considerare l’impresa che svolge il servizio comunale di spazzamento come una
sorta di servizio privato a disposizione della propria attività. Non funziona così. Il decoro
della città è una responsabilità collettiva: il Comune deve fare la propria parte, l’impresa
deve svolgere correttamente il servizio, ma anche ogni attività deve avere cura dello spazio
che la circonda.
STAGIONE POSITIVA, MA NON SI PUÒ INSEGUIRE L’EMERGENZA
Stiamo affrontando —continua Macrì —una fase dell’anno straordinariamente impegnativa e
siamo molto soddisfatti dell’andamento complessivo della stagione e dei risultati raggiunti
sul fronte del decoro urbano. Per conseguirli, però, abbiamo dovuto concentrare su questo
settore risorse umane ulteriori, sottraendole inevitabilmente ad altre attività. Preziosissimo,
ancora una volta, è stato il contributo dei volontari, ai quali va tutta la nostra gratitudine.BASTA INSEGUIRE EMERGENZE: GIÀ A LAVORO PER PROGRAMMAZIONE 2027
Ma non intendiamo continuare a lavorare inseguendo le emergenze. Siamo già nella fase di
programmazione per il 2027, perché una stagione si prepara mesi prima, non a ridosso
dell’estate. A Tropea la pressione di luglio e agosto è conosciuta e prevedibile: se diventa
emergenza, è perché per tempo è mancata una programmazione adeguata. Oggi
interveniamo dove necessario e, nello stesso tempo, costruiamo le condizioni perché il
prossimo anno la città possa contare su organizzazione, servizi e risorse dimensionati in
anticipo.
SANZIONI PER ESERCENTI E CONSUMATORI CHE NON SI RISPETTERANNO
ORDINANZA
Per gli esercenti che violeranno il divieto di vendita per asporto sono previste sanzioni
amministrative da 500 a 5 mila euro. In caso di reiterazione, gli atti saranno trasmessi al
Questore di Vibo Valentia per la valutazione dell’eventuale sospensione dell’attività fino a un
massimo di quindici giorni. Per chi consumerà bevande alcoliche o superalcoliche su suolo
pubblico, in violazione dell’ordinanza, è prevista una sanzione amministrativa da 125 a 500
euro.

