


ALTOMONTE (CS), sabato 4 ottobre 2025 – La Calabria che si fa comunità attraverso il gusto che
diventa racconto identitario. Dopo un’estate che ha visto l’Hotel – Ristorante Barbieri al centro di
importanti iniziative di promozione dei sapori autentici del territorio, accogliendo e insignendo con
la collana degli Zafarani Cruschi tantissime celebrità del mondo dello spettacolo, della cultura e
della cucina, da Stefano De Martino a Luca Ward, da Mimmo Cavallaro a Francesco Mazzei, da
Gene Gnocchi per finire Franco Ricciardi, la confraternita che custodisce questo simbolo calabrese
di appartenenza e gusto, si prepara a vivere un nuovo e prestigioso palcoscenico nazionale.
DAGLI INGREDIENTI POVERI IL SEGRETO DELL’ECCELLENZA
Da Venerdì 10 a Domenica 12 ottobre prossimi, infatti, la Famiglia Barbieri e la Confraternita degli
Zafarani Cruschi parteciperanno al 42° Raduno Nazionale delle Confraternite Enogastronomiche
FICE in programma a Busto Arsizio (VA). Tre giorni di eventi tra arte, gusto e tradizione, promossi
dal Magistero dei Bruscitti in occasione del cinquantesimo anniversario della storica confraternita
bustocca. La delegazione calabrese partirà nella mattina del 10 per unirsi al programma dalla cena
inaugurale e sarà presente fino al pranzo conclusivo di domenica 12, portando con sé il racconto di
una cucina che ha trasformato ingredienti poveri in prelibatezze dal valore universale.
DAL CASTELLO VISCONTEO A STRESA ECCO LE TAPPE DELL’ESPERIENZA BUSTOCCA
Il Raduno prevede un percorso ricco di esperienze: dalle visite guidate a Villa della Porta Bozzolo e
al Castello Visconteo di Somma Lombardo, alle degustazioni di prodotti tipici varesini curate dallo
chef Sergio Barzetti, fino alla Cena di Gala al Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa. Non
mancheranno momenti solenni come la sfilata delle confraternite nelle vie della città Luogo delle
Stoffe e il pranzo della tradizione bustocca con i celebri Bruscitt.
UNA CALABRIA CHE CON ORGOGLIO RACCONTA IDENTITÀ
Portiamo con noi il simbolo degli Zafarani Cruschi come segno di legame tra culture e comunità –
sottolineano dalla Famiglia Barbieri – perché la cucina calabrese è narrazione, memoria e futuro.
Partecipare a un Raduno che mette insieme le grandi confraternite italiane significa contribuire a
rafforzare il dialogo tra territori e a testimoniare che anche da ingredienti semplici possono nascere
esperienze di bellezza e di orgoglio.- (Fonte: Hotel Ristorante Barbieri/Altomonte (Cs) – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying)
