OSOPPO (UD) – Il cielo è rimasto coperto e minaccioso per buona parte della giornata, la temperatura ha restituito finalmente sensazioni tipicamente autunnali, ma sul Parco del Rivellino non è mutata l’aspettativa della vigilia: la terza tappa del Giro Regioni Ciclocross è stato uno spettacolo di sport, amicizia e colori. A scaldare l’atmosfera ci hanno pensato- chi altrimenti – gli atleti, protagonisti di una domenica ad alta intensità agonistica nel cuore della Comunità Collinare del Friuli.
Il primo dato consegnato agli archivi è quello della partecipazione. Con 480 partenti nelle gare domenicali più i 180 giovanissimi del sabato, Osoppo ha stabilito il nuovo primato del Giro Regioni Ciclocross, confermando le attese suscitate già alla vigilia dalla straordinaria adesione di società e atleti. Ai numeri della domenica si aggiungono quelli dello Junior Cross disputato sabato, completando un fine settimana che ha portato al Rivellino centinaia di giovani, accompagnatori e addetti ai lavori.
La ventesima edizione del Memorial Jonathan Tabotta, organizzata dalla Jam’s Bike Team Buja con la collaborazione e la supervisione dell’ASD Romano Scotti, ha proposto gare tecnicamente ricche di contenuti. Il tracciato disegnato tra fossati, terrapieni e continui cambi di direzione ha richiesto precisione nella guida, capacità di rilanciare e attenzione nella scelta delle traiettorie. Il fondo è rimasto pedalabile, ma il cielo chiuso e l’aria fresca hanno accompagnato l’intera giornata con un clima finalmente vicino alla natura più autentica del ciclocross.
Particolarmente interessanti sono state le prove delle categorie internazionali, seguite con attenzione dal commissario tecnico della Nazionale italiana Daniele Pontoni. Alcuni degli atleti osservati nelle prime tre tappe del Giro partiranno ora per uno stage federale: la presenza delle maglie rosa-azzurre nel gruppo convocato conferma anche il valore tecnico assunto dal circuito in questa prima parte della stagione.
Il fine settimana di Osoppo ha rinnovato, inoltre, il ricordo di Jonathan Tabotta, al quale la manifestazione è intitolata da vent’anni. La memoria, la partecipazione delle famiglie e il lavoro dei volontari hanno continuato a vivere accanto alle gare, nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, in un territorio che ha saputo ricostruire attraverso la solidarietà e la forza delle proprie comunità.
A tracciare il bilancio della tappa è stato Fausto Scotti, presidente dell’ASD Romano Scotti: «Osoppo ci ha regalato una partecipazione mai raggiunta prima dal Giro Regioni Ciclocross. È un risultato che premia il lavoro della Jam’s Bike Team Buja, delle amministrazioni e delle tante persone che hanno messo a disposizione tempo ed energie. Ringrazio le società, arrivate numerose da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, e le famiglie che continuano a seguirci, ma un pensiero oggi va anche a Carlo Macci, storico direttore di corsa e grande amico di mio padre Romano, che ci ha lasciati. Per la nostra famiglia è stato una presenza cara e autentica. Lo salutiamo con profonda commozione e gratitudine. Il livello tecnico delle gare è stato molto alto e la presenza di diversi atleti osservati in chiave azzurra conferma che il Giro sta assolvendo pienamente alla propria funzione. Ora lasciamo Osoppo con gratitudine e ci prepariamo a concludere il trittico friulano sul Monte Zoncolan».
Poche parole, come nel suo stile, per Gessyca Baldassa, presidente della Jam’s Bike Team Buja: «Siamo molto contenti. Il record di partecipazione è la ricompensa più bella per tutte le persone che hanno lavorato alla preparazione del Memorial. Ringrazio i volontari, le società e quanti ci sono stati vicini».
Il presidente del Comitato Regionale FCI Friuli-Venezia Giulia, Michele Bevilacqua, ha sottolineato: «Una presenza tanto numerosa rappresenta un segnale importante per tutto il movimento regionale. La Jam’s Bike Team Buja e l’ASD Romano Scotti hanno allestito una manifestazione di grande valore, sostenuta da una collaborazione concreta con il territorio. Osoppo ha offerto gare spettacolari e tecnicamente significative, soprattutto per i giovani che si stanno affacciando all’attività internazionale. Il Friuli-Venezia Giulia conferma ancora una volta la propria vocazione per il ciclocross».
A chiudere gli interventi è stato Marco Zontone, vicesindaco di Buja e socio fondatore della Jam’s Bike Team Buja: «Il Memorial Jonathan Tabotta è cresciuto mantenendo intatto il legame con le persone e con i luoghi dai quali è nato. Vedere il Rivellino così pieno ripaga il lavoro svolto durante l’anno e dimostra quanto possa essere efficace la collaborazione fra Comuni, società sportive e volontari. Il record di partecipazione ci rende orgogliosi, ma ci consegna anche la responsabilità di continuare a far crescere questa manifestazione senza perderne lo spirito originario».
