Taurianova 04/10/2026 – A ottocento anni dalla sua morte, il 3 ottobre del 1226, la figura di san Francesco d’Assisi è straordinariamente attuale e i suoi insegnamenti continuano a ispirare il mondo moderno. Ma chi è Francesco? Uomo di pace, poeta, povero tra i poveri come lo definisce Angelo Branduardi nel suo album “l’infinitamente piccolo”, precursore dell’umanesimo, vero amante del creato che ha scritto le lodi della natura facendoci riscoprire la bellezza del creato e della cura di esso. A Taurianova, la comunità dei monaci francescani cappuccini, le cui radici storiche risalgono al primo Novecento, ha vissuto giornate di intensa preghiera con grande partecipazione di fedeli. Dopo un triduo di preparazione spirituale, curato insieme all’OFS, le celebrazioni sono entrate nel vivo il 3 ottobre, con la toccante celebrazione del Beato Transito di San Francesco e la veglia di preghiera. Il 4 ottobre la comunità ha celebrato, la festa del Santo, quest’anno per la prima volta vissuta anche come festa nazionale, con momenti davvero emozionanti, uno dei quali è stato il passaggio della Porta Santa del Giubileo, questo passaggio rappresenta un cammino di misericordia e di perdono che inevitabilmente ci riporta al grande dono che san Francesco ottenne alla Porziuncola per l’intera umanità e che si celebra ogni anno il 2 agosto.
Subito dopo il passaggio della Porta Santa e il momento di preghiera, si è tenuta la celebrazione della Messa solenne presieduta da Don Pino Varrà Vicario della Diocesi di Oppido M.-Palmi. Nella sua omelia, si è soffermato in modo particolare sui temi centrali del messaggio francescano: pace e perdono, ricordando a tutti che la pace non è solo assenza di guerre nel mondo, ma deve prima di tutto trovare spazio nel cuore di ognuno di noi, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità parrocchiali, dove spesso, invece di regnare la vera fratellanza c’è discordia e divisione. Ha inoltre ribadito con fermezza “non c’è pace senza perdono”.
Per cogliere il senso profondo di questa ricorrenza, abbiamo incontrato il guardiano della comunità dei Cappuccini P. Sebastian Koottumgal, e la Ministra dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) Giusy Giovinezza, ai quali abbiamo rivolto alcune domande per approfondire il significato di questa storica festività.
A padre Sebastian abbiamo chiesto come la comunità si sia preparata a questo grande evento giubilare: presenti dal 1920 i frati hanno festeggiato nel 2020 il prestigioso centenario, una comunità che si arricchisce con la presenza appunto dei frati indiani presenti in questo convento dal 2014. Il superiore ha inoltre descritto le tappe del triduo e della festa, sottolineando come tutto sia stato vissuto all’insegna della condivisione fraterna in costante collaborazione con l’OFS, i cui membri sono stati di prezioso aiuto per la buona riuscita degli eventi. Ricordando come i padri cappuccini siano da sempre a Taurianova un punto di riferimento fondamentale per l’ascolto e l’accoglienza. In chiusura, rivolgendosi a tutti i fedeli che festeggiano il Patrono d’Italia, padre Sebastian ha lanciato un messaggio di speranza e di rinnovato impegno a seguire la via della pace e della fraternità indicata dal Poverello d’Assisi.
Alla Ministra dell’OFS, è stato chiesto innanzitutto con quale emozione si viva una giornata così intensa: la Ministra ha espresso profonda commozione per un traguardo spirituale tanto importante. descrivendo il privilegio immenso di poter mettere il proprio tempo e il proprio impegno al servizio di questa straordinaria celebrazione.
Parlando poi di questa prima e storica festa nazionale, ha sottolineato quanto sia significativo oggi riscoprire San Francesco: non solo patrono d’Italia, ma un modello di vita universale che ci insegna la pace, l’amore per il creato e il bene fraterno, valori di cui abbiamo un disperato bisogno.
Infine, ripensando ai giorni di preparazione, ha evidenziato il volto più bello della comunità: una vera Fraternità fatta di persone splendide che, lavorando insieme e senza sosta all’unisono, si mettono a disposizione degli altri per il bene comune.
A conclusione dei festeggiamenti, gli animi si sono rallegrati con la visione del musical Forza venite gente, a cura dei ragazzi dell’Azione Cattolica “Pier Giorgio Frassati” della parrocchia Maria SS.ma delle Grazie di Taurianova.
Angela Caccamo










