Ha preso il via questa mattina la sessione inaugurale dei lavori della Consulta dei Calabresi nel
Mondo, l’organismo della Regione Calabria chiamato a rafforzare e rinnovare il legame con le
comunità calabresi residenti all’estero e a valorizzarne il ruolo nello sviluppo economico, culturale
e sociale del territorio.
Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente della Giunta regionale, Filippo Mancuso, che ha
sottolineato il valore rappresentato dalle comunità calabresi emigrate nel mondo: “Dobbiamo
ringraziare i nostri calabresi che, in ogni parte del mondo, tengono alto il nome della Calabria e
dell’Italia. Rappresentano la Calabria migliore: donne e uomini che sono partiti in cerca di
opportunità, hanno costruito percorsi di successo e non hanno mai dimenticato la propria terra
d’origine”.
Il vicepresidente ha quindi evidenziato la necessità di consolidare il rapporto tra la Regione e i
calabresi residenti all’estero attraverso un dialogo stabile e strutturato.
“La ripresa in presenza delle attività della Consulta – ha aggiunto – rappresenta un passaggio
importante. Accanto al turismo delle radici e al ritorno nei luoghi di origine, dobbiamo essere
capaci di offrire un’immagine moderna e competitiva della Calabria, in grado di attrarre
investimenti e nuove opportunità. Molti calabresi hanno già scelto di tornare e investire nella
nostra regione. Grazie all’azione politica portata avanti dal presidente Roberto Occhiuto, cresce la
consapevolezza che la Calabria oggi offre concrete possibilità di sviluppo e di investimento”.
Il consigliere regionale Orlandino Greco, delegato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto ai
rapporti con i Calabresi nel Mondo, ha curato l’insediamento della Consulta, illustrandone gli
obiettivi strategici e le prospettive di sviluppo.
“Dopo sette anni – ha dichiarato Greco – era necessario tornare a riunirsi in presenza. La Consulta
dei Calabresi nel Mondo è uno strumento fondamentale non solo per rinsaldare i legami con le
nostre comunità all’estero, ma anche per costruire un nuovo percorso di partecipazione e
condivisione”.
Greco ha quindi rimarcato la necessità di coinvolgere in maniera organica tutte le realtà impegnate
nel rapporto tra la Calabria e le proprie comunità all’estero.
“Occorre costruire un percorso che veda protagonisti il CGIE, i consultori, gli esperti, le federazioni
e le associazioni, affinché la Consulta diventi un vero punto di raccordo tra la Calabria e i suoi figli
sparsi nel mondo. I Calabresi nel mondo rappresentano una risorsa fondamentale: custodiscono
un patrimonio straordinario di identità, memoria e tradizioni e, allo stesso tempo, costituiscono un
importante veicolo di promozione del brand Calabria e del Made in Calabria a livello
internazionale”.
Nel corso della seduta, Greco ha inoltre presentato i consultori che nella giornata di domani
saranno chiamati all’elezione del vicepresidente della Consulta.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli interventi dei relatori invitati alla sessione plenaria.
Il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha evidenziato il ruolo dell’ateneo quale
polo di eccellenza e ha sottolineato come “la grande capacità dei giovani calabresi debba spingerli
a rendere la Calabria il centro del mondo, poiché discendiamo da Pitagora e Telesio. Non siamo
solo una terra di cuore e di accoglienza, ma anche di sviluppo concreto”.
Roberto Cosentino, dirigente generale del dipartimento Turismo della Regione Calabria, ha
approfondito il tema del rapporto tra turismo, cultura e promozione dell’identità calabrese nel
mondo. Maria Chiara Prodi, segretaria generale del CGIE, si è soffermata sulla rappresentanza
degli italiani all’estero e sulla collaborazione istituzionale. Giuseppe Sommario ha proposto una
riflessione sul valore delle “Ritornanze Calabre” e sul rapporto tra memoria, radici e appartenenza.
Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria, ha affrontato il tema delle imprese e delle opportunità
di sviluppo nel contesto internazionale. Giuseppe Sommario, dell’Università Cattolica Sacro Cuore
di Milano, ha parlato del valore della memoria e delle radici nel solco delle “Ritornanze Calabre”.
Luigi Scaglione, coordinatore delle Consulte d’Italia, ha illustrato il percorso necessario per
rafforzare ulteriormente il ruolo e la qualità della Consulta.
Presente ai lavori anche la segretaria della Consulta, la funzionaria della Regione Calabria,
Annalisa Mazzei.
Nel pomeriggio la sessione plenaria è proseguita con l’intervento dell’assessore regionale
all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha posto l’accento sul valore dell’accoglienza e sulle opportunità
offerte dall’internazionalizzazione, dal turismo, dalla sostenibilità ambientale, dall’export e dalle
nuove relazioni economiche che possono svilupparsi tra la Calabria e le comunità calabresi
all’estero. Al centro del suo intervento anche la promozione del Made in Calabria e il ruolo
strategico dei calabresi nel mondo quale ponte per la crescita produttiva e commerciale del
territorio.
“In questi anni – ha evidenziato Gallo – con la Giunta Occhiuto abbiamo messo in campo
importanti azioni di rilancio, valorizzando il brand Calabria Straordinaria e contribuendo a costruire
una regione che migliora anno dopo anno e guarda al futuro con prospettive sempre più concrete.
Abbiamo avviato una positiva inversione di tendenza, alimentata da quella passione che ci
accomuna e che si traduce in un forte senso di orgoglio e appartenenza”.
Alla Cittadella è stata inoltre proiettato il video “Consulta 2026 – Calabria. L’orgoglio delle origini.
Una storia che continua nel mondo”, con la regia di Gianfranco Confessore e la produzione di Drb
Srl, e allestita la mostra “Radici”, a cura di Alessandro Lato.
Presentato, inoltre, dall’ideatore Lenin Montesanto, il progetto dei Marcatori Identitari Distintivi
(MID) della Calabria Straordinaria, insieme all’attrice Annalisa Insardà, voce e interprete dei due
cortometraggi Dove tutto è cominciato #1 e #2. Il secondo corto, svelato in anteprima assoluta
nella serata conclusiva del Vinitaly and the City a Sybaris lo scorso luglio, ha contribuito a portare
il progetto a oltre 1,2 milioni di visualizzazioni sui social.
Tra i momenti più significativi della giornata anche l’illustrazione della proposta del Piano degli
interventi 2027, presentata da Orlandino Greco con l’obiettivo di definire, insieme ai consultori, le
future strategie regionali dedicate ai rapporti con le comunità dei Calabresi nel Mondo.
I lavori proseguiranno domani con una nuova sessione nella sede del Consiglio regionale della
Calabria, alla presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, del presidente del
Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, e dell’assessore regionale all’Istruzione, Sport e Politiche
giovanili, Eulalia Micheli.







