VACCARIZZO A. (CS), giovedì 10 settembre 2026 – Essere arberesh oggi significa avere alle spalle
una storia lunga secoli ma, soprattutto, avere davanti uno spazio internazionale ancora tutto da
costruire. Vakarici vuole trasformare la comune appartenenza linguistica, culturale e identitaria in
una rete stabile di relazioni tra municipalità, capace di produrre scambi, progettualità, opportunità
per le nuove generazioni e cooperazione tra territori. È questa la prospettiva che ha guidato la
missione istituzionale che dal Kosovo alla Macedonia del Nord ha aperto nuovi canali di dialogo con
alcune delle principali comunità albanesi dei Balcani.
SINDACO POMILLO: DALLE RADICI UNA NUOVA DIPLOMAZIA DEI TERRITORI
È quanto fa sapere il sindaco Antonio Pomillo, tracciando il bilancio della missione istituzionale
svoltasi dal 4 al 7 settembre scorsi insieme alla delegazione di Vaccarizzo Albanese e che, nelle
diverse tappe, ha visto anche la partecipazione del Presidente del Consiglio Comunale Francesco
Godino. Un percorso che dà continuità alle relazioni già costruite con Berat e Rahovec e che punta
ad allargare progressivamente la rete di Vakarici nel mondo albanese. Non ci interessa collezionare
gemellaggi formali – sottolinea – ma costruire rapporti vivi tra comunità che condividono una
storia e che possono tornare a riconoscersi per progettare insieme il futuro. Possiamo e dobbiamo
essere uno dei ponti tra l’Arbëria italiana e i Balcani.
A PRISTINA IL CONFRONTO CON L’AMBASCIATA D’ITALIA
Prima tappa istituzionale, all’Ambasciata d’Italia a Pristina, dove Pomillo, accompagnato da Fatmir
Toçi, già deputato al Parlamento albanese, editore, scrittore e promotore culturale, e dal
promotore culturale e turistico Roberto Cannizzaro, è stato ricevuto dalla Vice Ambasciatrice Chiara
Castaldo. Al centro del confronto le prospettive di cooperazione internazionale del Salotto Diffuso, i
possibili nuovi gemellaggi e la costruzione di iniziative capaci di mettere in relazione l’Arbëria
italiana con le comunità albanesi dei Balcani.
RAHOVEC, DAL PATTO D’AMICIZIA VERSO IL GEMELLAGGIO
A Rahovec, il primo cittadino e il Presidente del Consiglio Comunale insieme a Papas Hagi Ilie Sorin
hanno incontrato il Sindaco Smajl Latifi e gli amministratori locali. Dopo il Patto d’Amicizia già
sottoscritto tra le due comunità, il confronto ha consentito di compiere un ulteriore passo verso un
possibile gemellaggio. Lingua, tradizioni, cultura e patrimonio identitario comune dovranno
diventare la base per attività istituzionali, culturali e sociali continuative.
DA SKOPJE SI APRE IL DIALOGO ANCHE CON ČAIR
Domenica 6 settembre la missione ha raggiunto Skopje, dove il primo cittadino e la delegazione
italiana hanno incontrato Izet Mexhiti, Sindaco della municipalità di Čair ed esponente di primo
piano della comunità politica albanese della Macedonia del Nord. Nel corso dell’incontro è stata
affrontata la possibilità di avviare un percorso di gemellaggio proprio con la cittadina macedone,
accompagnandolo con scambi culturali, rapporti tra le comunità e progettualità condivise.
ANCHE A DIBRA PER COSTRUIRE UN ALTRO PONTE VERSO VAKARICI
La missione si è conclusa lunedì 7 settembre a Dibra, con l’incontro con il Sindaco Fisnik Mela.
Pure in questa occasione il confronto ha riguardato la valorizzazione del patrimonio culturale
comune e la possibilità di avviare formalmente un percorso verso il gemellaggio, costruendo
occasioni permanenti di incontro e collaborazione tra le due municipalità.
NON GEMELLAGGI SULLA CARTA, MA UNA RETE DA FAR VIVERE
La strategia dell’Amministrazione Pomillo guarda adesso alla costruzione di una rete internazionale
di municipalità che dalla Calabria attraversi l’Adriatico e raggiunga le comunità albanesi dei Balcani.
L’obiettivo è trasformare un’eredità comune in diplomazia culturale dal basso: scambi tra giovani,
iniziative identitarie, cooperazione tra enti locali e nuove progettualità europee e internazionali. Ed
è così che, dopo Berat e il rapporto consolidato con Rahovec, le interlocuzioni aperte con Čair e
Dibra allargano ulteriormente l’orizzonte. – (Fonte: Comune di Vaccarizzo Albanese –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)














