


Si è svolto ieri, giovedì 1 ottobre, a Crotone, il quarto appuntamento del ciclo di incontri “Formare per crescere e innovare. Fondimpresa per le Imprese ed i Lavoratori”, promosso da Fondimpresa Calabria. Dopo le tappe di Reggio Calabria, Catanzaro e Cosenza, il roadshow ha fatto tappa nella sede di Confindustria Crotone, riunendo rappresentanti delle imprese, delle organizzazioni sindacali, del mondo della formazione e dei servizi al lavoro.
Al centro del confronto il ruolo della formazione continua come strumento per rafforzare la competitività delle imprese, valorizzare le competenze dei lavoratori e accompagnare il sistema produttivo davanti alle profonde trasformazioni tecnologiche in corso.
Un confronto che ha permesso di mettere a fuoco anche le nuove sfide legate all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione e all’evoluzione dei profili professionali.
Marra: “La formazione deve accompagnare un cambiamento radicale”
Nel corso dell’evento, Angelo Marra, presidente di Fondimpresa Calabria, ha evidenziato la rapidità delle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro:
“L’obiettivo di Fondimpresa è quello di supportare le imprese nella realizzazione di nuove vie formative. Il cambiamento, che stiamo subendo nel mondo del lavoro, è veramente veloce. Nei prossimi anni, vedremo tantissimi cambiamenti strutturali che oggi non abbiamo neanche la chiarezza di quanto siano complessi”.
Marra ha posto l’accento in particolare sull’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie:
“La formazione del personale è un aspetto davvero importante, ma – avverte – deve essere continua, oltre che avvicinare i lavoratori a quel mondo che sta arrivando dell’IA e dell’IA applicata al fisico: robot, macchinari industriali “intelligenti” mezzi mobile a guida autonoma e tutto quello che è collegato al lavoro industriale, ma anche al lavoro d’ufficio”.
Secondo il presidente di Fondimpresa Calabria, molte attività saranno sempre più affiancate dalle nuove tecnologie, rendendo necessario un aggiornamento delle competenze:
“Le aziende stanno già implementando queste tecnologie, però dall’altro lato le persone devono saperle utilizzare. Il nostro obiettivo – ha ribadito – è proprio quello di essere sensibili, in questo momento, e sensibilizzare soprattutto i lavoratori e le aziende per fare questo passo importante, che è radicale”.
