CIRÒ (KR), venerdì 24 aprile 2026 – La comunità si stringe attorno alla nostra concittadina colpita
da una truffa odiosa che non è solo un danno economico ma una ferita profonda alla fiducia e alla
serenità. Nessuno deve sentirsi solo davanti a questi episodi. Serve una reazione collettiva fatta di
attenzione, responsabilità e consapevolezza, perché difendere i più fragili significa difendere
l’intera comunità.
SOLIDARIETÀ ALLA SIGNORA, GRAZIE ALLE FORZE DELL’ORDINE
A dirlo è il sindaco, Mario Sculco, intervenendo sull’episodio avvenuto nel borgo, dove una donna
anziana è stata raggirata con il meccanismo del cosiddetto finto nipote, subendo un ingente danno
economico tra denaro e oggetti preziosi. Il Primo cittadino nell’esprimere solidarietà personale e
istituzionale alla vittima e alla sua famiglia, ringrazia i Carabinieri per l’immediato intervento e per
l’attività investigativa già avviata. Un fatto grave – sottolinea – che colpisce non solo una persona
ma il senso stesso di sicurezza della comunità.
ATTENZIONE MASSIMA: LA COMUNITÀ È IL PRIMO PRESIDIO DI SICUREZZA
Il Sindaco richiama tutti i cittadini, in particolare familiari e vicini di casa, a mantenere alta
l’attenzione e a rafforzare quel presidio sociale che rappresenta la prima forma di difesa. Nessuna
telefonata improvvisa, nessuna richiesta urgente di denaro può essere considerata attendibile
senza una verifica diretta. Non sottovalutare mai – ricorda – segnali sospetti e a segnalare
tempestivamente ogni situazione anomala alle forze dell’ordine perché la prevenzione passa prima
di tutto dalla consapevolezza condivisa.
COME DIFENDERSI: REGOLE SEMPLICI PER NON CADERE NELLE TRUFFE
L’Amministrazione comunale richiama alcune regole fondamentali per evitare di cadere in questi
raggiri. Non fidarsi mai di richieste di denaro urgenti ricevute al telefono, anche se chi chiama si
presenta come un familiare o un operatore istituzionale. Verificare sempre contattando
direttamente parenti o persone di fiducia. Non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a
sconosciuti che si presentano alla porta. Non fornire informazioni personali o bancarie al telefono.
In caso di dubbio, interrompere immediatamente la conversazione e contattare le forze dell’ordine.
Sono comportamenti semplici – evidenzia ancora il Primo cittadino – ma decisivi per evitare che la
paura o la pressione emotiva possano trasformarsi in un danno irreparabile.
COMUNITÀ, FIDUCIA E RESPONSABILITÀ: LA RISPOSTA DI CIRÒ
L’Amministrazione comunale continuerà a promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione,
in collaborazione con le forze dell’ordine e le associazioni locali, per proteggere soprattutto le
persone più vulnerabili. La sicurezza – conclude Sculco – non è solo un tema di controllo ma di
relazione, di fiducia e di presenza. E su questo la nostra comunità non farà mai un passo indietro.
– (Fonte: Comune di Cirò/KR – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying).