RIZZICONI: – Una giornata di fede, gioia e condivisione ha accompagnato, giovedì 22 ottobre, l’ingresso canonico di don Giuseppe Saccà come nuovo parroco delle comunità di San Teodoro Martire di Rizziconi e San Martino Vescovo di Drosi, insieme al vicario parrocchiale don Filippo Ottanà e al collaboratore parrocchiale don Giuseppe Papalia.
La celebrazione, presieduta dal vescovo della diocesi di Oppido Mamertina-Palmi, mons. Giuseppe Alberti, si è svolta presso la Casa di Nazareth a Rizziconi, gremita di fedeli e alla presenza delle autorità civili, religiose e militari. Tra gli intervenuti, il sindaco di Taurianova, Domenico Romeo e il sindaco di Rizziconi, Alessandro Giovinazzo, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni alle comunità parrocchiali in questo significativo momento.
La cerimonia è stata preceduta dal saluto di benvenuto del sindaco di Rizziconi, Alessandro Giovinazzo, che ha rivolto un caloroso augurio ai nuovi presbiteri, soffermandosi sulla preziosa eredità spirituale e pastorale lasciata da don Nino Larocca, un patrimonio di fede e dedizione che don Saccà sarà chiamato a custodire e a portare avanti con impegno e amore.
Il primo cittadino ha inoltre richiamato le peculiarità, le tradizioni e le diverse sfaccettature del territorio, sottolineando la gioia dell’amministrazione comunale e delle comunità per l’avvio di un nuovo cammino da condividere, fondato sulla collaborazione, sulla comunione d’intenti e sull’attenzione alle persone. In conclusione, ha rivolto un ringraziamento al sindaco di Taurianova, Domenico Romeo, per la sua presenza.
Nel corso dell’omelia, mons. Giuseppe Alberti ha evidenziato il significato profondo di questo momento per le comunità, chiamate ad accogliere il nuovo parroco con gioia e spirito di comunione.
«Il Signore è in mezzo a noi e dobbiamo avere i suoi stessi sentimenti»: un richiamo a vivere la fede seguendo l’esempio di Cristo, facendo dell’ascolto, dell’accoglienza e della fraternità i pilastri della vita comunitaria.
Il Vescovo si è quindi soffermato sul ruolo del sacerdote, chiamato ad accompagnare il popolo di Dio lungo un cammino di fede che attraversa il tempo, custodendo la storia delle comunità e guidandole verso nuove prospettive spirituali. Un riferimento particolare è stato rivolto alla Madonna, che indica la strada e accompagna il cammino dei fedeli.
Al centro della riflessione anche la carità, espressione concreta dell’amore cristiano nelle sue molteplici forme. Rivolgendosi ai presbiteri, mons. Alberti li ha esortati ad alimentare costantemente il fuoco dell’amore, affinché possa continuare a riscaldare le loro vite e quelle di tutte le persone che incontreranno nel loro ministero.
Visibilmente emozionato, don Giuseppe Saccà ha espresso profonda gratitudine per l’accoglienza ricevuta, condividendo con i presenti il desiderio di intraprendere un percorso pastorale fondato sulla vicinanza alle persone, sull’ascolto e sulla crescita spirituale delle comunità affidategli.
«Ringrazio Gesù, che mi ha sempre accompagnato. Mi metto in continuità con la storia delle parrocchie e con il cammino già tracciato. Annuncerò il Vangelo e sarò disponibile alla collaborazione. Cresceremo insieme, camminando accompagnati da Gesù, dalla Madonna e dai Santi patroni. Siamo tutti umili lavoratori nella vigna del Signore».
Parole semplici e profonde, che esprimono la volontà di inserirsi nel solco della tradizione, valorizzando il percorso compiuto e guardando al futuro con fiducia, spirito di servizio e disponibilità all’incontro.
A rendere ancora più caloroso il momento dell’accoglienza sono stati i saluti rivolti al nuovo parroco dalla signora Immacolata Papasidero e da una rappresentante della comunità di Drosi. Entrambe hanno manifestato la gioia e la disponibilità delle rispettive comunità ad accogliere don Saccà e a condividere con lui il nuovo cammino pastorale.
La celebrazione si è conclusa con un momento di convivialità, occasione preziosa per i parrocchiani di incontrare più da vicino i nuovi sacerdoti, conoscerli e manifestare loro affetto e sostegno.
L’ingresso canonico di don Giuseppe Saccà, affiancato da don Filippo Ottanà e don Giuseppe Papalia, rappresenta un passaggio significativo per le comunità di Rizziconi e Drosi, chiamate a proseguire il proprio percorso di fede nel segno della comunione, della carità e della collaborazione.
Una nuova pagina si apre nella storia delle due parrocchie, con la speranza che questo cammino condiviso possa rafforzare i legami tra sacerdoti e fedeli e far crescere, giorno dopo giorno, una comunità sempre più unita nell’amore di Cristo.
Caterina Sorbara










