Vibo Valentia, 21 ottobre 2026 – Nel 2018 la sua impresa, impegnata nella posa della fibra ottica a Santa Domenica Talao, nel Cosentino, subì intimidazioni e una richiesta estorsiva di 5.000 euro. La decisione di non cedere al ricatto e di collaborare con i Carabinieri portò all’arresto degli estorsori e, nel 2019, a due condanne a sette anni e due mesi e sei anni e otto mesi di reclusione, con il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso.
Venerdì 23 ottobre, alle ore 9.30, Sebastiano Buglisi torna in Calabria, questa volta per incontrare gli studenti nell’ambito della IX edizione del Festival del Sud, a Palazzo Santa Chiara, a Vibo Valentia. Un’occasione per raccontare ai giovani cosa significhi contrastare concretamente la criminalità organizzata, anche quando sono in gioco la sicurezza personale, quella della propria famiglia e il futuro di un’impresa.
«Sì, avevo paura. Poi ho smesso di averne». È la frase simbolo di “L’antimafia dei fatti. Vita di un siciliano atipico” il libro scritto con Antonio Armano, pubblicato a fine luglio da Baldini+Castoldi con la prefazione di Guido Ruotolo. Una testimonianza che ha conquistato l’attenzione dei principali quotidiani italiani e di diversi programmi televisivi, raggiungendo in meno di tre mesi quasi 5.000 copie vendute: un inatteso bestseller estivo.
Imprenditore siciliano, fondatore di EdS, azienda attiva nel settore delle infrastrutture e delle telecomunicazioni, Buglisi ha attraversato decenni di attività imprenditoriale opponendosi alle pressioni della criminalità organizzata. Le sue denunce e la collaborazione con gli investigatori hanno contribuito a procedimenti giudiziari contro esponenti di Cosa Nostra, ’Ndrangheta e Sacra Corona Unita.
Il libro, che racconta anche l’infanzia poverissima di un ragazzo costretto a studiare alla luce di una lampada a olio, è soprattutto una testimonianza di responsabilità civile: la storia di un uomo che ha scelto di non considerare il ricatto mafioso un inevitabile costo dell’attività d’impresa.
Recentemente insignito del Premio Artis Suavitas 2026, con una menzione speciale per il coraggio e il valore della sua testimonianza, Buglisi porterà a Vibo Valentia un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: la legalità non è un principio astratto, ma una scelta quotidiana che richiede coraggio, coerenza e fiducia nelle istituzioni.
Appuntamento con l’Autore: venerdì 23 ottobre 2026, ore 9.30 – Palazzo Santa Chiara, Sala Sedie Rosse, Vibo Valentia.
