


ROSARNO, 19 ottobre 2026 – Una serata all’insegna della cultura, della musica e del confronto, con una partecipazione significativa e un pubblico attento fino all’ultimo momento. È il bilancio della presentazione di Mi chiamo Farrokh, l’ultimo libro dello scrittore melicucchese Vincenzo Furfaro, edito da Città del Sole Edizioni di Reggio Calabria, che si è svolta domenica 18 ottobre a Rosarno.
L’iniziativa, organizzata dalla Fiby Royal Club e patrocinata dal Comune di Rosarno, dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e dall’Istituto comprensivo Marvasi Vizzone, ha trasformato la presentazione editoriale in un’occasione di approfondimento e condivisione, capace di intrecciare letteratura, dialogo e musica.
Al centro dell’incontro, l’opera di Furfaro, ispirata alla figura di Freddie Mercury, artista di fama mondiale il cui nome di nascita era Farrokh Bulsara. L’autore ha accompagnato i presenti alla scoperta dei contenuti e dei temi del libro, distinguendosi per chiarezza espositiva, capacità comunicativa e una dialettica coinvolgente. Un racconto che ha saputo mantenere viva l’attenzione della sala, offrendo spunti di riflessione sul percorso umano e letterario alla base dell’opera.
A guidare la conversazione è stata Giulia Stilo, vicepresidente della Fiby Royal Club, che ha condotto il confronto con sensibilità e competenza. Le sue domande, puntuali e mai scontate, hanno permesso di approfondire i diversi aspetti del volume, andando oltre la tradizionale presentazione e favorendo un dialogo diretto tra lo scrittore e il pubblico.
Nel corso della serata sono intervenuti anche Maria Fedele, presidente della Commissione Cultura di ANCI Calabria, e l’onorevole Gianni Arruzzolo. Quest’ultimo ha richiamato l’importanza del sostegno delle istituzioni alle iniziative culturali, sottolineando il valore di appuntamenti capaci di promuovere occasioni di incontro, crescita e partecipazione per la comunità.
A impreziosire l’evento è stata l’esibizione della cantante rosarnese Anna Raso, che ha conquistato i presenti interpretando alcuni brani dei Queen. Con una voce di notevole qualità e una spiccata capacità interpretativa, l’artista ha affrontato un repertorio impegnativo sul piano tecnico ed espressivo, regalando momenti di forte coinvolgimento emotivo.
La musica ha così rappresentato il naturale filo conduttore tra il libro e la figura di Freddie Mercury, aggiungendo alla presentazione letteraria una dimensione artistica particolarmente apprezzata dal pubblico. La partecipazione registrata durante l’incontro ha trovato conferma anche nel momento conclusivo del firma copie. Numerosi lettori si sono avvicinati all’autore per acquistare il volume, scambiare qualche parola e ricevere una dedica personale. Un riscontro concreto dell’interesse suscitato dall’opera e dell’attenzione riservata alla presenza di Vincenzo Furfaro.
A contribuire alla riuscita dell’iniziativa anche la Libreria Frassati, realtà ormai consolidata negli appuntamenti letterari del territorio, presente con il titolare Francesco Scarcella. La sua partecipazione ha favorito il contatto diretto tra il libro, l’autore e i lettori, rafforzando il ruolo delle librerie nella promozione della cultura e della lettura.
La manifestazione è stata curata dalla Fiby Royal Club, con il presidente Domenico Romeo impegnato nell’organizzazione di un appuntamento che ha saputo coinvolgere istituzioni, artisti, operatori culturali e cittadini.
La presentazione di Mi chiamo Farrokh si chiude dunque con un bilancio positivo, confermando il valore delle iniziative culturali come strumenti di aggregazione e valorizzazione del territorio. A Rosarno, la storia raccontata da Vincenzo Furfaro ha incontrato la musica dei Queen e la partecipazione dei lettori, dando vita a una serata nella quale il libro è diventato occasione di confronto, emozione e condivisione.
Caterina Sorbara
