CORIGLIANO-ROSSANO, martedì 27 gennaio 2026 – Prima del Covid, nei nostri ristoranti su 10
vini solo 2 erano forse calabresi. Oggi abbiamo capovolto la proporzione, non per ambire al
mercato interno, ma per rafforzare consapevolezza ed orgoglio. Il nostro vino è molto cresciuto in
questi anni. Il settore enologico regionale si è messo in gioco e si è evoluto, gestendo bene il
passaggio generazionale. Ed attraverso il vino si contribuisce al trionfo dell’enogastronomia. Così
irrobustiamo l’orgoglio delle nostre produzioni. Così come voi suggerite di fare voi, del resto,
proponendo di preferire l’identitario Sybaris ad eventuali altri panini, magari con carni di
provenienza incerta. E così come dobbiamo riuscire a fare ancora ed insieme rispetto
all’extravergine, perché se siamo la seconda regione per produzione olivicola non è più sostenibile
che nella nostra ristorazione prevalgano oli di altri territori, senza una carta dei nostri extravergini
di qualità. Dobbiamo costruire, anche attraverso la scuola, un sistema virtuoso, ispirandoci ad altri
modelli, ma sapendo di avere nella nostra terra prodotti che altri non hanno. – Per questo
ringrazio il Dirigente e con lui tutta la grande comunità scolastica, così come ringrazio gli
imprenditori calabresi che fanno bene i compiti a casa, lavorando in una regione complessa,
mantenendo in piedi il sistema produttivo che ha grossi margini di crescita, perché ci ispirano e
stimolano a continuare a crescere. La Calabria è terra che oggi incuriosisce e voi ragazze e ragazzi
dovete costruire il vostro futuro tramite impegno nello studio perché da questo impegno nasce
quello che potrete fare domani: se perdete tempo ora solo per divertirvi, non vi divertirete domani.
L’ASSESSORE A STUDENTI MAJORANA: COSTRUITE FUTURO CON LO STUDIO
Sono stati, questi, i passaggi chiave dell’intervento con il quale l’assessore regionale all’agricoltura
Gianluca Gallo, rivolgendosi alla nutrita platea di studentesse e studenti dell’agrario e
dell’alberghiero, ha concluso l’importante e consueto evento di inizio anno dell’IIS Majorana di
Corigliano-Rossano (Industriale, Alberghiero ed Agrario), con la relazione programmatica del
Dirigente Scolastico Saverio Madera.
SYBARIS E MI SCIALO, PANINO IDENTITARIO RAFFORZA CONSAPEVOLEZZA
Dopo aver concluso la serie di contributi al confronto sul tema della qualità, dell’identità, della
cooperazione, della trasformazione e della comunicazione come sfide culturali e competitive della
nuova agricoltura calabrese, complimentandosi per l’attivazione e promozione dei corsi serali
dell’alberghiero e del biennio dell’agrario, l’assessore Gallo ha inaugurato la nuova cantina didattica
realizzata attraverso il recupero e la ri-funzionalizzazione del patrimonio edilizio provinciale, il
nuovo vino prodotto come compito di realtà dalle uve dei vigneti dell’azienda agricola speciale del
Majorana che conta 18 ettari, l’ultima edizione della birra artigianale prodotta nel laboratorio
attivato l’anno scorso, il nuovo extravergine molito con le olive raccolte dagli studenti negli uliveti
della Scuola e candidato al concorso nazionale Ercole Olivario Future Renisa a Perugia e, infine, il
Sybaris e mi scialo, primo di una serie di panini identitari, ispirati al Marcatori Identitari Distintivi
(MID) della Calabria Straordinaria e finalizzati a valorizzare le produzioni autoctone agroalimentari
di qualità e sensibilizzare gli studenti all’educazione alimentare attraverso filiera corta e
stagionalità.
GALLO: QUALITÀ NON DESTINO CASUALE, MA UNA CONQUISTA QUOTIDIANA
Integrare didattica e filiere reali significa dare ai giovani strumenti veri per scegliere il proprio
domani. E dare valore ai prodotti del territorio significa, prima ancora, dare valore alle persone che
li pensano, li coltivano, li trasformano. Tutto questo parte da una scelta chiara: studiare,
impegnarsi, non delegare ad altri il proprio futuro, perché la qualità non è un destino casuale, ma
una conquista quotidiana. Con l’evoluzione tecnologica – ha concluso Gallo rimarcando come la
terra non equivalga più oggi allo stesso mestiere faticoso del passato – ci sono, ci sono e ci
saranno stati grandi cambiamenti. Ed i cambiamenti – ha insistito – sono possibili e replicabili,
come quello che abbiamo messo in campo ad esempio col vino calabrese.
ORA DI EDUCAZIONE AGROALIMENTARE, COTARELLA HA SPIEGATO PROPOSTA
Coordinati dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, l’evento è stato aperto dall’intervento di
Riccardo Cotarella, imprenditore, docente e presidente nazionale dell’Assoenologi, che collegato in
video conferenza dalla Spagna e complimentandosi per l’impegno che fa del Majorana un presidio
culturale, ha rilanciato la proposta di inserire l’ora di educazione agroalimentare già alle scuole
primarie per rendere consapevoli anzi tutti le giovanissime generazioni sul valore non solo
economico ma culturale della terra. Insegnare la differenza tra un pollo ruspante e uno di
allevamento; come si produce il vino; come e dove si raccolgono la frutta e la verdura che arriva in
tavola – ha aggiunto – significa formare consumatori capaci di discernere ciò che è sano da ciò che
non lo è. Si può stare anche senza macchine e senza cellulari – ha concluso – ma non senza
un’agricoltura di qualità. – (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)



















