CATANZARO, mercoledì 1 aprile 2026 – Successo oltre ogni aspettativa per il primo, partecipato e
proficuo momento di confronto pubblico che ha dato concretamente avvio al percorso per
l’istituzione del settimo parco marino regionale della Calabria a Scilla. Una sala gremita, una
presenza ampia e qualificata di istituzioni, associazioni, operatori del mare, guide, professionisti,
imprese turistiche ed esperti del settore hanno confermato, non soltanto l’interesse intorno alla
proposta condivisa dalle associazioni e fatta propria dall’Ente Parchi Marini Regionali (EPMR) della
Calabria, ma, soprattutto, la bontà di un metodo nuovo: ascoltare i territori, coinvolgere le
comunità, non calare dall’alto ma costruire dal basso una visione di sviluppo durevole, ordinato,
eco-sostenibile. Una prima tappa che rappresenta già, rispetto a quanto accaduto in passato, un
punto di non ritorno nel percorso di costruzione del nuovo parco che andrà ad impreziosire la rete
dei sei esistenti e che si inserisce pienamente nella strategia regionale di valorizzazione delle aree
protette e del turismo esperienziale promossa dal presidente della Regione Calabria Roberto
Occhiuto.
RIBADITA BUSSOLA: TUTELA, FRUIZIONE ORDINATA E SVILUPPO SOSTENIBILE
È questa la traiettoria, ribadita e rilanciata nel corso dell’evento tenutosi ieri (martedì 31 marzo)
nella cornice dell’Hotel Ristorante Palazzo Krataiis di Scilla, dal titolo Parchi Marini Regionali,
metodo e prospettive per la destinazione esperienziale Calabria, sulla quale EPMR Calabria
continua a muoversi: rafforzare la fruizione turistica ordinata dello straordinario patrimonio
identitario e naturalistico regionale, accompagnando territori e comunità dentro una nuova
stagione nella quale le aree protette non siano più percepite come luoghi di vincoli e limitazioni,
ma come infrastrutture di conoscenza, consapevolezza, regolazione intelligente e crescita. Dalla
cittadina dello Stretto, laboratorio naturale e strategico di questo processo prende forma, quindi,
un modello replicabile, che tiene insieme tutela ambientale e crescita economica, dentro una
visione di progettazione che individua nella eco-sostenibilità l’unica prospettiva realmente
competitiva, soprattutto per la Calabria.
OBIETTIVO PRECISO: RAFFORZAMENTO FRUIZIONE TURISTICA AREE PROTETTE
Nel corso dell’evento, sono stati particolarmente apprezzati contenuti, visione e metodo preferiti
dal direttore generale Raffaele Greco, che ha ribadito il percorso portato avanti dall’Ente parchi in
questi anni. Un cambio di paradigma – già verificabile sul campo con il rafforzamento
dell’articolazione territoriale dell’Ente, testimoniato anche dall’apertura dell’Info Point di Cetraro –
reso possibile da un indirizzo chiaro e da una strategia che punta a investire nei diversi turismi con
l’obiettivo di destagionalizzare, diversificare e internazionalizzare la Calabria.
In questo quadro, lo stesso Greco ha richiamato il percorso già tracciato dalla Regione e ribadito,
proprio nei giorni scorsi, dall’assessore regionale Gianluca Gallo e che individua nel passaggio dal
turismo esclusivamente balneare a quello esperienziale, capace di integrare mare, entroterra,
biodiversità, ruralità e identità territoriali, la chiave per il riposizionamento competitivo della
Calabria.
RIBADITA STRETTA COLLABORAZIONE CON ASSESSORI MONTUORO E CALABRESE
In questa prospettiva, inoltre, si inseriscono sia il percorso, anch’esso corale ed in fase avanzata,
per l’ottenimento della Certificazione Europea del Turismo Sostenibile (CETS), sia la prospettiva,
rilanciata nei giorni scorsi dallo stesso Direttore Greco intervenuto ad un evento nella sede del
consiglio regionale della Lombardia a Milano per la presentazione della nuova rivista Destination
Calabria, dei cosiddetti Living Labs, laboratori territoriali nei quali sperimentare modelli innovativi di
fruizione sostenibile, costruiti a partire dalle comunità locali e replicabili su scala regionale,
mettendo in connessione turismo del mare, aree rurali, filiere agroalimentari e patrimonio
identitario. In questo scenario, la strategia dei Parchi Marini Regionali continuerà ad avanzare in
stretta collaborazione con l’assessore regionale all’Ambiente Antonino Montuoro e con lo stesso
assessore al Turismo Giovanni Calabrese.
– (Fonte: Ente Parchi Marini Regionali Calabria –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).