Il Sindaco Metropolitano facente funzione ha partecipato alla cerimonia di commemorazione dei
carabinieri Fava e Garofalo
“Nel trentaduesimo anniversario dalla morte degli appuntati scelti Antonino Fava e Vincenzo
Garofalo, onoriamo quel legame indissolubile che unisce il sacrificio dei due militari, caduti in
servizio nell’adempimento del loro dovere, alla battaglia per una Calabria libera dal malaffare della
ndrangheta e di tutte le mafie” – sono le parole del Sindaco Metropolitano facente funzioni Carmelo
Versace intervenuto ai due momenti dedicati alla commemorazione dei Carabinieri uccisi in un
agguato, frutto della strategia criminale, propria delle cosche di ‘ndrangheta calabrese e della
mafia siciliana negli anni 90.
Dopo la Messa celebrata a Palmi, in onore di Antonino Fava e Vincenzo Garofalo, è stata deposta
una corona di fiori, ai piedi della stele che ricorda il loro sacrificio, proprio all’altezza di dove
avvenne l’attentato mortale, sull’A2 direzione Sud, tra Bagnara e Scilla. Presenti anche le vedove
dei due militari, con le rispettive famiglie.
La storia dei decorati con la Medaglia d’Oro al Valor Militare, Fava e Garofalo – ha aggiunto Versace- non ci ricorda solo la cronaca di un agguato, ma è la testimonianza dolorosa del prezzo pagato
da chi, in prima linea, ha affrontato con coraggio la più violenta tra tutte le organizzazioni di
criminalità organizzata. E il ricordo dei due valorosi Carabinieri, resta vivo non solo nelle
commemorazioni ufficiali, ma soprattutto nella consapevolezza che il loro sacrificio abbia
contribuito a rafforzare l’impegno collettivo contro chi ha tentato, e continua a farlo, di depredare
la nostra terra”














