VACCARIZZO A. (CS), giovedì 2 luglio 2026 – C’è un’altra estate possibile. È quella che non
rincorre il mare, che non concentra tutto in pochi giorni di agosto e che non ha bisogno di
recintare migliaia di persone in una piazza qualsiasi di uno scalo qualsiasi. È l’estate delle aree
interne che sanno costruire esperienze, relazioni e contenuti. Ed è quella che da oltre vent’anni il
Salotto Diffuso di Vakarici continua ad anticipare, portando nel cuore dell’entroterra migliaia di
visitatori provenienti dalla costa e da ogni parte della Calabria. La XXI Edizione del Concorso dei
Vini Arbëreshë, quest’anno impreziosita dalla Cittadinanza Onoraria all’Assessore regionale
Gianluca Gallo e dall’inaugurazione della nuova SP180, rappresenta il modello di sviluppo che
continua a dimostrare come identità, cultura ed enogastronomia possano produrre economia,
pernottamenti e futuro.
POMILLO: QUESTO È IL TURISMO CHE PRODUCE REDDITO E COMUNITÀ
Ad esprimere soddisfazione, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, per il successo di una
manifestazione, la cui organizzazione è stata affidata a ROKA Produzioni sotto la direzione creativa
di Roberto Cannizzaro, che ancora una volta ha visto il tutto esaurito nelle strutture ricettive del
territorio e un’affluenza straordinaria di visitatori e famiglie, è il sindaco Antonio Pomillo. Questo –
sottolinea – è il turismo che lascia qualcosa ai territori. Quello che genera pernottamenti, che porta
le persone a vivere i nostri vicoli, a visitare i musei, a scoprire le chiese, a mangiare i prodotti della
nostra terra e a tornare. È un modello che l’Amministrazione comunale continua a perseguire con
convinzione e che oggi rappresenta una delle esperienze più consolidate di promozione culturale e
turistica delle aree interne.
IL SALOTTO DIFFUSO SI CONFERMA UN FORMAT IMBATTIBILE
Ideato nel 2018 dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, grazie alla sensibilità e alla visione
strategica del Sindaco che guida vakarici da tre mandati, il brand territoriale del Salotto Diffuso ha
dimostrato ancora una volta tutta la propria forza attrattiva. Le piazze, i vicoli e le strade del
centro storico sono diventati un unico grande spazio esperienziale, collegato da musica,
illuminazioni, ledwall contestuali e percorsi enogastronomici diffusi. Giovani e famiglie hanno
attraversato liberamente il paese, vivendo contemporaneamente eventi, degustazioni e spettacoli,
dimostrando che le nuove generazioni non hanno bisogno di essere confinate in un solo luogo, ma
sanno apprezzare la bellezza di un borgo vivo e aperto.DECORO, SICUREZZA E UNA MACCHINA ORGANIZZATIVA SENZA SBAVATURE
Chiese e musei aperti, illuminazione scenografica, pulizia, ordine e senso di responsabilità hanno
accompagnato l’intera manifestazione. Già dalle prime ore del mattino successivo il centro storico
si presentava perfettamente in ordine e straordinariamente pulito, a testimonianza di una
macchina organizzativa efficiente e di una comunità che vive l’ospitalità come valore. Un risultato,
anche questo, ottenuto grazie alla struttura comunale, ai volontari, alle associazioni, alle forze
dell’ordine e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Vakarici – conclude
Pomillo – continua a dimostrare che le aree interne possono essere protagoniste. Quando un
territorio crede nella propria identità, la trasforma in economia, relazioni e futuro. E questo è forse
il messaggio più importante che il XXI Concorso dei Vini Arbëreshë consegna oggi alla Calabria. –
(Fonte: Comune di Vaccarizzo Albanese – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin
Montesanto Comunicazione & Lobbying)

