Grandissima partecipazione già all’incontro pomeridiano con l’autore tra Giuseppe Caridi che ha
dialogato con Christian Palmieri in Sala Capitolare del Santuario del SS. Ecce Homo a Mesoraca per la
prima giornata del fitto programma del Premio Letterario Nazionale “Mesoraca in Festival – Messurga
Opera Prima”. Il professor Caridi ha presentato il suo volume “Storia della Calabria. Dall’Unità del
Sud all’Unità d’Italia (secoli XI-XIX)” (edizioni Rubbettino), un’opera rigorosa e accessibile che
accompagna il lettore attraverso otto secoli di vicende, protagonisti e trasformazioni della nostra terra,
incantando anche i ragazzi della III C del Liceo Linguistico del Lombardi Satriani che stanno svolgendo
un PCTO con il Mesoraca in Festival e che hanno potuto confrontarsi con i due storici e tanti insegnanti
ed intellettuali della provincia che hanno gremito la sala, lasciando tanta soddisfazione ai saluti del
Sindaco Annibale Parise e dell’Assessore alla Cultura Eloisa Tesoriere.
Emozionante il successivo momento dell’inaugurazione della Mostra fotografica “L’ombra del passato
la luce del presente” a cura di Francesco Fassari che nel Chiostro del Santuario lascerà le sue opere
per l’intera prima settimana del festival facendo godere del suo particolarissimo ed identitario sguardo
che sa andare oltre l’immagine con un connubio unico tra memoria, identità e racconto che, nello
specifico, ha fatto avvicinare alcuni scatti dell’Ecce Homo con quelli del Santuario della Santa Spina di
Petilia Policastro.
Così la programmazione si è spostata, come previsto per tutte le successive serate, sul sagrato esterno
dove prima un omaggio di Piero Marrazzo a Francesco Guccini e poi un reading di Sia Ferrazzo, tratto
da La mia sera di Giovanni Pascoli, che hanno introdotto l’entusiasmante performance teatrale di Carlo
Gallo e Francesco Pupa. Non sono bastate le sedute e le energie per gli applausi ripetuti a “Fabula
Storta” il progetto fatto dei due artisti di recuperare fiabe della tradizione popolare italiana, rilette
attraverso il linguaggio della Commedia dell’arte e del Teatro Comico ha letteralmente incantato le
centinaia di accorsi all’evento e concesso al Direttore Artistico della manifestazione, il professor
Francesco Grano di poter dare appuntamento agli eventi di oggi, 4 settembre che dal pomeriggio
vedranno prima l’incontro con l’autrice Nuccia Benvenuto che dialogherà con Raffaella Elia per poi
dare vita sul sagrato allo spettacolo teatrale “Caro nonno” di e con Cielo Pessione Fabrizi.
Gli appuntamenti di oggi 4 settembre 2026:
Nuccia Benvenuto presenterà “Di tante la voce”, pubblicato nel 2024 da Edizioni Clandestine –
Gruppo Santelli, che nasce da un percorso di ricerca dedicato a donne dimenticate e relegate nell’ombra,
restituendo loro memoria, dignità e voce.
Cielo Pessione Fabrizi, nipote del grande Aldo Fabrizi, sarà questa sera protagonista dello spettacolo
“Caro nonno”. Non una semplice rappresentazione teatrale, ma un viaggio emozionante nella memoria
di uno dei più grandi artisti della cultura italiana, raccontato da chi ne ha condiviso gli affetti più
autentici. Attraverso ricordi, immagini, parole e testimonianze familiari, il pubblico avrà l’opportunità
di conoscere il lato più intimo e umano di Aldo Fabrizi, oltre il mito del cinema e del teatro.












