TARSIA (CS), giovedì 25 giugno 2026 – Non solo vincoli, divieti e conservazione passiva, la tutela
dell’ambiente in Calabria sta progressivamente diventando una leva di sviluppo, qualità della vita,
attrattività territoriale e nuova competitività a 360 gradi. È, questo, il cambio di paradigma
significativo che sta accompagnando l’azione dell’Assessorato regionale all’Ambiente guidato da
Antonio Montuoro, sempre più orientata a coniugare protezione adeguata del patrimonio
naturalistico e delle aree protette, promozione della fruizione sostenibile e valorizzazione dei grandi
ecosistemi regionali.
IMPORTANTE CONFRONTO TRA ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ E OPERATORI
È in questa nuova dimensione e visione della tutela ambientale – spiega il direttore delle Riserve
del Lago di Tarsia e della Foce del Crati, Agostino Brusco – che ambisce ad inserirsi l’evento su La
Biodiversità che rende straordinaria la Calabria in Europa e nel Mediterraneo, organizzato per
domani, venerdì 26 giugno, alle ore 10.30, a Palazzo Rossi di Tarsia, sede del Centro Visitatori
Riserve. L’incontro è dedicato alla presentazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti delle Riserve
Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati. Ma sarà – assicura –
un’importante occasione di confronto generale tra istituzioni, mondo accademico e operatori del
settore.
PATRIMONIO NATURALE REGIONALE COME INFRASTRUTTURA STRATEGICA
Promossa dall’Ente gestore delle Riserve e coordinata dal comunicatore strategico Lenin
Montesanto, l’evento regionale a Tarsia riunirà amministratori, università, enti di ricerca, parchi
nazionali e rappresentanti delle istituzioni chiamati a riflettere sul valore del patrimonio naturale
regionale come infrastruttura strategica del futuro. – Dopo i saluti istituzionali del sindaco del
Comune di Tarsia Roberto Ameruso, del sindaco del Comune di Cassano all’Ionio Gianpaolo
Iacobini e dell’assessore all’Ambiente del Comune di Corigliano-Rossano Tatiana Novello,
interverranno Corrado Battisti, docente dell’Università degli Studi Roma Tre, Gianluca Piovesan,
docente dell’Università degli Studi della Tuscia, Emilio Sperone, docente dell’Università della
Calabria, Giovanni Aramini, dirigente del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, Liborio
Bloise, presidente del Parco Nazionale della Sila, Luigi Lirangi, commissario del Parco Nazionale del
Pollino, Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI Cosenza e il presidente della
Provincia di Cosenza Biagio Faragalli. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale
all’Ambiente Antonio Montuoro.
SARÀ PRESENTATO UN ATLANTE CHE RACCONTA UNA CALABRIA PIÙ COMPETITIVA
La presentazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti rappresenta uno degli esempi più concreti di
questa impostazione. L’opera raccoglie oltre trent’anni di monitoraggi scientifici e documenta un
patrimonio naturalistico di assoluto rilievo: nelle Riserve del Lago di Tarsia e della Foce del Crati è
presente circa il 74% delle specie di uccelli censite in Calabria e quasi l’80% delle specie di
interesse conservazionistico comunitario della regione. Non si tratta soltanto di numeri. Sono la
dimostrazione che la biodiversità può diventare uno dei tratti distintivi ed autentici della Calabria
straordinaria, capace di generare ricerca, educazione ambientale, turismo naturalistico, nuove
professionalità e nuove opportunità di sviluppo. – (Fonte: Riserve Naturali del Lago di Tarsia e
della Foce del Crati – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione &
Lobbying)

