REGGIO CALABRIA, lunedì 1 settembre 2025 – La musica che incontra la natura, l’arte che si fonde
con il paesaggio, la comunità che riscopre un patrimonio ambientale restituito alla bellezza e alla
fruibilità. È stata ancora una volta, questa, la cornice che ha accolto l’evento ALBA IN SCOGLIERA:
MUSICA IN.RI.V.A. (Interventi di Ripristino e Valorizzazione Ambientale), svoltosi all’alba dell’ultimo
giorno di agosto (domenica 31) nella suggestiva Scogliera di Capo Bruzzano, a Bianco: un luogo
che, dopo il successo della sua inaugurazione ad inizio agosto scorso, replica e si conferma simbolo
di rinascita e modello stabile di turismo lento, educativo ed esperienziale, in grado di coniugare
conservazione, cultura e nuova economia sostenibile.
CULTURA, MUSICA E NATURA: UN’ALBA SPECIALE A BIANCO
Il concerto LA MUSICA DEL MARE, promosso dall’assessorato regionale al turismo, ambiente e
lavoro guidato da Giovanni Calabrese, in partnership con l’Ente per i Parchi Marini della Calabria
(EPMR) guidato dal Direttore Generale Raffaele Greco e per l’occasione rappresentato da Piero
Pileci, responsabile dell’area tecnico scientifica, in stretta collaborazione con Calabria Verde,
Calabria Straordinaria e le amministrazioni comunali di Bianco, Africo e Ferruzzano, rispettivamente
guidate dai sindaci Giovanni Versace, Domenico Modaffari e Domenico Silvio Pizzi, ha visto
protagonisti l’Hyle Saxophone Quartet e l’Accademia Senocrito: hanno accompagnato il sorgere del
sole, dando vita a un dialogo emozionante tra suoni, onde e luce. L’alba è stata ulteriormente
arricchita da un’estemporanea di pittura dedicata al paesaggio marino, trasmettendo il messaggio
travolgente di un ecosistema fragile che deve diventare opportunità di crescita, educazione e
identità territoriale.
UN ALTRO EVENTO PER UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AREA
L’evento, che ha avuto una coda lunghissima, con la prima ed emozionante ouverture di martedì 5
agosto scorso, si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione della Scogliera
di Capo Bruzzano, promosso dal Comune di Bianco e reso possibile da un grande lavoro di squadra
tra Regione Calabria, Ente Parchi Marini della Calabria, Calabria Verde, Dipartimento Ambiente e
Turismo e Ente Ferrovie.
CAPO BRUZZANO RESTA LABORATORIO PER TUTTA LA LOCRIDE
Determinante è stato l’impegno dell’Assessore Regionale all’Ambiente e Turismo, Giovanni
Calabrese, che ha creduto fin dall’inizio nel progetto, promuovendo sinergie istituzionali e
innamorandosi profondamente di questo luogo, oggi diventato un laboratorio a cielo aperto di
turismo responsabile e destagionalizzato per tutta la Locride.
DALL’ABBANDONO AD ICONA DI RINASCITA E SVILUPPO
Dopo decenni di abbandono la Scogliera è stata protagonista in questi mesi di una trasformazione
radicale: decoro, accessibilità e nuove opportunità di fruizione ne hanno fatto una delle mete più
frequentate e amate dell’estate 2025. Migliaia di visitatori hanno scelto Capo Bruzzano per la sua
bellezza mozzafiato e rigenerata, riscoprendola come patrimonio naturale e culturale di valore
strategico per il territorio e come icona del turismo esperienziale che nasce dall’incontro tra uomo
e natura.
LOCRIDE RIPARTE DALLA BELLEZZA, MODELLO PER CALABRIA
Con ALBA IN SCOGLIERA si è chiusa simbolicamente un’estate indimenticabile per Bianco e per la
Locride, all’insegna della cultura, della musica e del rispetto dell’ambiente: un’alba che resterà
impressa negli occhi e nel cuore di tutti i partecipanti e che segna solo l’inizio di un percorso di
turismo lento, educativo ed esperienziale destinato a proiettare la Scogliera di Capo Bruzzano
come modello per l’intera Calabria. – (Fonte: Ente Parchi Marini Regionali Calabria – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying).