Trofeo Unesco 2021, domani i primi colpi di pedale con i migliori auguri di Michele Emiliano (PUGLIA) e Cordiano Dagnoni (FCI)

Il Trittico Trofeo Unesco 2021 è in rampa di lancio e i motori, rigorosamente muscolari, sono tutti accesi. Domani, sabato 9 ottobre, la corsa ciclistica multi-categoria entrerà nel vivo con la tappa che fa perno su Castel del Monte: gli juniores partiranno dai suggestivi Sassi di Matera, in Basilicata, gli allievi e gli esordienti dalla Città Fedele, Andria. Tutti arriveranno ai piedi del Castel del Monte, l’Ottagono per eccellenza. Domenica, poi, carovana in Valle d’Itria per la Noci-Alberobello, tappa di chiusura. Importanti gli sforzi organizzativi curati da ASD Team Eurobike Corato e, Re-Cycling Bernalda e ASD 1D+ sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e con tutto il supporto del neonato Consorzio Puglia Bici e Futuro.
Ma non sarà solo un appuntamento agonistico, del quale i dettagli sono già tutti noti. La particolarità del Trofeo Unesco 2021 è la sua volontà e intrinseca capacità di destagionalizzare il turismo in Puglia e Basilicata, dimostrando che le nostre regioni sanno poter offrire ospitalità in ogni mese dell’anno e non solo per la terna trulli-mare-masserie. Inoltre, quello messo a punto congiungendo tre Meraviglie dell’Umanità come i siti Unesco di Matera, Castel del Monte e Alberobello è un primo deciso passo verso quella bike economy cui sia la Regione Puglia che la Federazione Ciclistica Italiana stanno tendendo con decisione e forte impegno pragmatico.
Basti pensare che l’economia imperniata sulla bicicletta nel suo intorno più ampio (non solo quindi quella della produzione del mezzo meccanico) ha ormai ha un impatto considerevole in termini di flussi turistici e ricadute economiche (circa 6500000 di turisti che utilizzano la bici con un fatturato di circa 7,5 miliardi di euro), dettaglio che anche il PNRR ha colto con attenzione. Dunque, non solo uno spettacolo di sport, ma anche un fondamentale volano di crescita comune, nell’ottica della sinergia e della condivisione, valori che si impegnano giornalmente a mettere in pratica gli aderenti al Consorzio Puglia Bici e Futuro.
LE DICHIARAZIONI UFFICIALI
REGIONE PUGLIA – PRESIDENTE: «Lo sport riesce a creare spirito di squadra e grande solidarietà tra i territori. E vedere tante società sportive che collaborano per organizzare attività ed iniziative rivolte ai giovani e allo sport di base ci riempie di orgoglio e ci aiuta a valorizzare il nostro territorio. Addirittura questa collaborazione è stata estesa la Basilicata che condivide con noi una visione di sviluppo sostenibile e solidale. Il trofeo ciclistico Unesco virgola che si svolgerà il prossimo 9 10 ottobre virgola e la sintesi del percorso sportivo avviato per mettere in relazione sport e territori, cultura e turismo, benessere e sviluppo sostenibile – sottolinea il governatore della Puglia Michele Emiliano – Infatti possiamo parlare di turismo destagionalizzato e possiamo coniugare l’evento sportivo agonistico con alcuni elementi culturali di rilievo che caratterizzano il nostro territorio e attraggono gli ospiti provenienti da varie parti d’Italia. Le tappe Matera/Andria-Castel del Monte e Noci-Alberobello, costituiscono l’espressione più significativa di un percorso sportivo che unisce eccezionali valori paesaggistici ha una storia che rappresenta la qualità e la ricchezza dei nostri territori. Per questo la Regione Puglia sarà fianco di questi progetti innovativi e di grande pregio culturale. Auguri di cuore».
REGIONE PUGLIA – ASSESSORATO ALLO SPORT: «Matera, Castel del Monte, Noci e Alberobello: solo a evocarli viene voglia di salire in sella a una bicicletta e mettersi al seguito della carovana che animerà, sabato e domenica prossimi, il Trofeo UNESCO. È un evento – Illustra Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia e assessore allo Sport per Tutti – anzitutto di grande importanza sportiva ma, rafforzandosi con la cooperazione della Regione Basilicata e della Città di Matera, sprigiona tutto il potenziale che noi riconosciamo allo sport come leva per promuovere il territorio e allungare l’offerta turistica a tutto l’anno. In questo senso, è straordinario il lavoro che il sindaco di Giovinazzo e delegato ANCI Puglia alla Mobilità sostenibile, Qualità urbana e corretti stili di vita, Tommaso Depalma, sta sviluppando con una rete di sodalizi sportivi, pronti a impegnarsi per promuovere il territorio, attraverso il ciclismo giovanile e quello dei professionisti».
FEDERCICLISMO – PRESIDENZA: «Con grande compiacimento plaudo al trofeo Unesco del 9 10 ottobre. Gara dedicata alle categorie esordienti, allievi e juniores, che segnala l’attenzione del consorzio Puglia bici e futuro capeggiato da Tommaso Depalma e circondato da tante società ciclistiche della nostra Federazione, che punta alla promozione dei giovani, che rappresentano il nostro capitale migliore da preservare e valorizzare. Fare tutto ciò, coniugando con la bellezza dei territori di Puglia e Basilicata, composti e città che si fregiano del riconoscimento Unesco, è un grande valore aggiunto, frutto di visione, strategia e competenza. E con tutto l’orgoglio di rappresentare il capitale umano rappresentato da atleti organizzatori facenti parte della grande famiglia della Federazione ciclistica italiana, auguro un grande successo di sport e di amicizia, rammaricandosi di non poterci essere personalmente, ma confermando per intero lo stretto legame con la Regione Puglia, il suo presidente Michele Emiliano e il suo vice Raffaele Piemontese, con i quali stiamo costruendo sinergie e progetti ambiziosi».
FEDERCICLISMO – VICEPRESIDENZA: «Il Trofeo Unesco, manifestazione di ciclismo su strada riservato alle categorie esordienti – allievi e juniores che nel 2020 ha avuto il suo primo anno sperimentale, quest’anno ripropone una formula temporale più diluita e ancora più distribuita sul territorio, mantenendo elevato il valore tecnico.
Una importante novità – spiega il vice presidente vicario della Federazione Ciclistica Italiana, Carmine Acquasanta – è il coinvolgimento della città di Matera, uno dei simboli Unesco del territorio insieme ai Trulli di Alberobello ed a Castel del Monte che sono parte fondamentale della manifestazione, che speriamo di consolidare da oggi proprio in una prospettiva di programmazione finalizzata ad una promozione territoriale ottimizzando le varie risorse territoriali presenti. Ovviamente questo evento dimostra, ancora una volta, la capacità delle comunità territoriali e delle varie società sportive in esse presenti di aver recepito una modalità operativa caratterizzata dalla disponibilità e dalla volontà di lavorare insieme al fine di realizzare iniziative, programmare eventi per sostenere, oltre allo sviluppo dell’attività sportiva, territori dove le potenzialità del turismo sportivo sono notevoli. Già il 20 e 21 giugno scorso questa sinergia fra comuni ed associazione sportive, ha dimostrato competenza e capacità nel raggiungere obiettivi prestigiosi, attraverso l’organizzazione del Campionato Italiano di Ciclismo Femminile che partito da Monopoli, ha attraversato diversi comuni di Costa dei Trulli, per concludersi a Castellana Grotte il 20 giugno e la successiva kermesse ad Alberobello il 21 giugno. Tantissimi riscontri positivi e un efficace riscontro mediatico ottenuto.
Infatti due regioni Puglia e Basilicata accomunati da bellezze paesaggistiche con straordinarie capacità attrattive, basti analizzare i dati che negli ultimi anni registrano il primato della Puglia e la crescita esponenziale in Basilicata in termini di presenze turistiche.
Tutto questo grazie a territori dove bellezze naturali, patrimoni culturali, gastronomia, qualità ricettiva ed ospitalità rappresentano un volàno fondamentale per promuovere uno sviluppo ed una crescita ormai non più differibili. In questa direzione sono indirizzate iniziative come queste dove viene condivisa l’idea di un utilizzo dello sport e nel caso specifico del ciclismo e tutto quanto ruota intorno ad esso, quale vettore promozionale dei territori. Occorre, pertanto, proseguire ad unire programmazione, idee ed iniziative proponendosi come una UNICA realtà capace di realizzare attività sportive propedeutiche a sviluppare al meglio sui nostri territori la Bike Economy (l’economia che ruota attorno alla bicicletta) che ormai ha un impatto considerevole in termini di flussi turistici e ricadute economiche. La vacanza in bici coinvolge l’8,4% del turismo complessivo in Italia con circa 6.500.000 di turisti che utilizzano la bici con un fatturato di circa 7,5 miliardi di euro che negli ultimi anni ha registrato un incremento del 40%.
La F.C.I. sta seguendo con grande attenzione tutto questo nella assoluta convinzione e consapevolezza del particolare momento che l’utilizzo della bicicletta riveste. Infatti il Piano di ripresa e resilienza ha stanziato 32 miliardi di euro per la mobilità sostenibile e 67,5 miliardi di euro per la rivoluzione verde.
Pertanto, nel ringraziare i Comuni, le Società Sportive e tutti coloro che hanno organizzato e reso possibile una manifestazione così importante, spero davvero che questa sinergia messa in campo si consolidi nel tempo per aspirare ad obiettivi sempre più ambiziosi ed importanti per i nostri territori».
MATERA: «Il Trittico Unesco rappresenta una grande occasione per offrire ai ciclisti in gara e al pubblico di appassionati l’immagine di luoghi unici al mondo, tra capolavori artistici e naturali – spiega compiaciuto il sindaco di Matera Domenico Bennardi – Matera accoglie con orgoglio la seconda edizione del Trofeo: una tappa per immergersi nella natura, nella storia e nell’architettura da scoprire pedalata dopo pedalata, laddove la bellezza che supera la fatica.
Il Trittico rappresenta una occasione importante per intensificare le relazioni e rendere più strette le maglie della rete tra le città Unesco di Basilicata e Puglia, fondendole in un’unica armonia».