Traversata dello Stretto, Latella: “Attrattore turistico per il territorio”

Il Consigliere Metropolitano delegato allo Sport ha rivolto il suo plauso ai vincitori della classica manifestazione sportiva, evento storicizzato della Città Metropolitana di Reggio Calabria

Il consigliere metropolitano delegato allo Sport, Giovanni Latella, si è congratulato con Pasquale Sanzullo e Sofie Callo, vincitore e vincitrice della Traversata dello Stretto, l’ormai classica gara di nuoto di fondo che, partendo da Capo Peloro-Torre Faro, unisce le due sponde dello Stretto.

«E’ davvero entusiasmante assistere ad una prova che mette in risalto le incredibili doti atletiche di quanti, ogni anno, si cimentano in una competizione particolarmente complessa e divenuta appuntamento fisso per una platea internazionale di appassionati e professionisti del nuoto». Così, il consigliere Latella al termine di una gara «intensa, entusiasmante e ricca di emozioni».

«La traversata dello Stretto – ha aggiunto – non è soltanto una manifestazione sportiva, ma un vero e proprio attrattore turistico che, ogni anno, porta nel nostro territorio moltissimi fra atleti e atlete che sfidano le correnti dello Stretto in uno degli scenari più incantevoli e suggestivi del pianeta. Merito di tanto successo va sicuramente ascritto al Centro Nuoto Villa San Giovanni ed al suo presidente, Mimmo Pellegrino, prodigo nel continuare quello che, giunto alla sua 58° edizione, è ormai un evento istituzionalizzato e sostenuto dalla Città Metropolitana, per volontà dell’amministrazione Falcomatà, proprio per le sue peculiarità, la sua portata storica ed il grande ritorno d’immagine che rende all’area metropolitana».

«Quest’anno – ha continuato il consigliere – hanno prevalso, nelle rispettive categorie, Pasquale Sanzullo della Gs Carabinieri, con l’invidiabile tempo di 59’54”, e Sofie Callo della Gs Fiamme Oro, prima fra le donne in 1h01’12″. Complimenti a loro, ma il plauso va esteso a tutti i nuotatori e a tutte le nuotatrici che hanno sfidato e vinto un tempo incerto, le nuvole gonfie di pioggia ed un mare mosso che hanno reso più complicata e avvincente l’impresa».