TAURIANOVA- Le origini del torrone si perdono nella notte dei tempi.

Le origini del torrone si perdono nella notte dei tempi.
C’è chi ritiene che siano stati i Romani a prepararlo per primi (dal latino torrére ) e chi invece lo attribuisce agli Arabi.
Entrambi certamente avevano tra le ricette culinarie quella di unire il miele alle mandorle e alla frutta.
Francesco Taverna di Taurianova è stato uno dei “continuatori” di questa dolce tradizione.
Un’antica tradizione familiare caratterizzata da un infinito amore per tutto ciò che è genuino e di qualità.
Oltre sessant’anni di esperienza, un grande desiderio di continuare la “storia di famiglia” caratterizzano LE CHICCHE di Francesco Taverna che si connotano per: l‘altissima qualità degli ingredienti: mandorle di Avola, miele di zagara (fiori d’arancio), pistacchi, finissimo Gran Cru di cioccolato per le coperture, assenza totale di aromi artificiali e di conservanti. E poi ancora fichi e datteri di primissima scelta ripieni di scorzette d’arancia candite e di torrone ricoperti di finissimo Gran Cru di cioccolato fondente che sono una “ineguagliabile dolce golosità” senza conservante alcuno; forme e misure inusuali per i torroni in barre, in cubetti e a “caramella”.
Ebbene, il torroni fico Taverna, ha ricevuto recensioni più che positive, tanto da meritarsi un’importante vetrina, nella rivista “Gambero Rosso”, un mensile che analizza il meglio del gusto e degli stili di vita dei protagonisti del mondo del cibo.
Un’eccellenza del territorio pianigiano che rappresenta la vera Calabria: genuina positiva e propositiva.
Una Calabria che lavora sodo e, che non ha niente da invidiare alle altre regioni dello stivale.
Caterina Sorbara