TAURIANOVA – DIBATTITO SULLA STORIA E SUL FUTURO DELLE FERRIOVIE TAURENSI .

INTENSO DIBATTITO SULLA STORIA E SUL FUTURO DELLE FERRIOVIE TAURENSI NELL’AMBITO DELLA BIENNALE DEL MODELLISMO FERROVIARIO ,SESTA EDIZIONE DI TAURIANOVA.
Tanto interesse,curiosita’ e partecipazione a questa importante iniziativa ,svoltasi nel centro Agroalimentare e voluta dall’’Amministrazione Comunale di Fabio Scionti e dall’Assessore alla Promozione Culturale Luigi Mamone.
Una iniziativa resa possibile grazie al grande ed appassionato lavoro svolto dalle Associazioni:Fermodellistico Tropeano,Ferrovie in Calabria, e i tanti espositori di modelli e strutture ferroviarie ,ricostruite in miniatura e che hanno testimoniato l’importanza delle ferrovie nella storia della nostra Regione.
Significativo e’ stato il Convegno sulle Ferrovie Taurensi o Ferrovie della Calabria nel quale convegno,e’ stato denunciato il grave errore della loro dismissione avvenuta nel 2011 e che ha aggravato la situazione del trasporto pubblico in quest’area.
Un incontro partecipato e ricco di significative proposte per il futuro e che ha visto intervenire,in un dibattito coordinato da Francesco Lazzaro,tra gli altri:Fabio Scionti Sindaco di Taurianova,Luigi Mamone Assessore alla cultura,Angela Martino di Italia Nostra,Roberto Galati, dell’Associazione Ferovie in Calabria,Roberto Lo Giacco ex Capo Stazione Ferrovie Taurensi,Domenico Creazzo Sindaco di Sant’Eufemia D’Aspromonte,Eduardo Lamberti Castronovo, Sindaco di San Procopio,Annunziato Danaro Sindaco di Sinopoli.L’iniziativa si e’ arricchita grazie anche ai contributi pervenuti da :Vanni Tomaselli della Uil Trasporti,Aldo Polisena del Comitato difesa Taurensi,Armando Foci Presidente dell’Associazione Laboratorio Societa’ Civile,Gino Cordova Editore del mensile “Il corriere della Piana”,Luca Berardocco Presidente del gruppo fermodellistico Tropeano e divesi altri.“Chiudere le Taurensi-ha affermato il Sindaco- e’ stato un grave errore e per questo la Citta’ Metropolitana dovra’ farsi carico del bisogno di trasporto Pubblico in questo territorio”.“le Taurensi o “LITTORINE”,ha affermato Luigi Mamone,sono ormai entrate nella cultura e nella nostra storia con tutto il loro fascino e, per anni, hanno rappresentato un microcosmo dove la nostra gente ritrovava la propria identita’”.“Tanti sono i beni culturali e il patrimonio architettonico -ha affermato Angela Martino-dei nostri Comuni che ,senza trasporti e servizi di collegamento, non potra’ mai essere conosciuto soprattutto dai turisti”.
Noi abbiamo tante idee-ha affermato Roberto Galati-che utilizzando un video, ha dimostrato come si potrebbero ancora ripristinare i tracciati ferroviari, Gioia Tauro-Cinquefrondi e Gioia Tauro –Sinopoli-che ancora potrebbero servire come tasporto,ma anche,come sistema turistico ,cosi’ come e’ avvenuto, in altre Regioni d’Italia.Tutte le ipotesi ,e’ stato ribadito,sono affascinanti,ma un’area di circa duecentomila abitanti e trentatre’ comuni, ha bisogna di un sistema di metropolitana di superfice moderna ed efficiente.
Taurianova 12 Maggio 2018 Aldo Polisena