TAURIANOVA – 11/11/ 2017 Convegno pubblico nel ricordo di Rosario Livatino

 

Convegno Pubblico nel ricordo di Rosario Livatino
“Giustizia e pace si baceranno…” Salmo 85,11

Si è tenuto sabato pomeriggio a Taurianova il Convegno pubblico nel ricordo di Rosario Livatino “Giustizia e pace si baceranno…”, organizzato dall’Azione Cattolica – Associazione “Pier Giorgio Frassati” della Parrocchia Maria SS. delle Grazie di Taurianova, con il patrocinio del Comune di Taurianova, dell’Associazione Nazionale Magistrati Sezione Distrettuale di Reggio Calabria e della Scuola Superiore della Magistratura Struttura territoriale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.

Il convegno ha posto l’accento sul binomio giustizia e misericordia, nel ricordo del giudice del quale è in corso il processo di beatificazione, Martire della Giustizia e Discepolo del Crocifisso, illustrando il profilo professionale e umano, il suo cammino di cristiano impegnato, ma soprattutto della sua competenza, dedizione e riservatezza, che lo ha portato a essere definito da S. Giovanni Paolo II “martire della giustizia e indirettamente della fede”.

Come favorire, nella società, il rifiuto della mentalità mafiosa? La figura di Rosario Livatino come interroga il giudice di oggi? Che rapporto c’è tra fede e diritto? Sono alcuni degli interrogativi a cui i relatori intervenuti hanno provato a rispondere coordinati dal dott. Ilario Nasso, Magistrato in tirocinio presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Ha aperto il convegno don Antonio Spizzica, Parroco della Parrocchia Maria SS. delle Grazie. Sono seguiti i saluti dell’arch. Petronilla Macrì, Presidente dall’Azione Cattolica – Associazione “Pier Giorgio Frassati” di Taurianova, di S.E. Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina – Palmi, della dott.ssa Natina Pratticò, Presidente Sez. Penale Tribunale RC, Presidente ANM Sezione Distrettuale di Reggio Calabria, dell’avv. Sergio Contestabile, Segretario del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi e dell’ing. Fabio Scionti, Sindaco di Taurianova.

L’intervento introduttivo è stato di don Giuseppe Livatino, Postulatore della causa di beatificazione del giudice Rosario Livatino. “Di Rosario Livatino non c’è nessuna intervista rilasciata in 12 anni di servizio reso allo Stato, Rosario Livatino è semplicemente un servitore dello Stato che ha incarnato i valori del Vangelo e li porta avanti ogni giorno. Non ci sono gesti eclatanti – ha aggiunto il sacerdote – la sua fede non è una fede ostentata, è una fede vissuta interiormente che però informa tutte le sue azioni e soprattutto tutte le sue scelte. Rosario impara fin da piccolo che la vita è fatta di scelte, scelte qualificanti e determinanti, mettendo sempre al primo posto le esigente degli altri”. Molto sentito anche l’intervento del dott. Domenico Airoma, Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord, Vice Presidente Centro Studi “Rosario Livatino” che soffermandosi sulla morte del giudice ha affermato: “Colpito al costato rivolge una domanda ai suoi assassini. La morte dell’uomo dice molto della cifra morale, più che l’intera vita”.
Ha chiuso il Convegno il dott. Ottavio Sferlazza, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palmi che ha sottolineato il tratto sensibile del giudice per poi aggiungere “è tristissimo assistere ai tantissimi Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa” necessaria quindi la crescita culturale e l’esempio per cambiare il mondo.

Il giudice Rosario Livatino, ucciso il 21 settembre 1990 mentre si recava a svolgere il suo lavoro di giudice al tribunale di Agrigento, aveva infatti scritto su un quaderno queste parole: “Alla fine non ci sarà chiesto se siamo stati credenti ma se siamo stati credibili”. Frase che ha fatto da cornice al Convegno, frase che i tanti avvocati e giovani presenti hanno certamente trascritto nella propria vita con la speranza che gli ideali di Livatino possano trovare gambe in tantissimi altri uomini di buona volontà