TARSIA (CS), lunedì 12 gennaio 2026 – Non è stata una visita, né una semplice apertura
straordinaria. Musei Experience ha trasformato i luoghi della cultura di Tarsia in spazi vissuti,
attraversandoli lentamente e condividendoli con la comunità. Un tempo sospeso in cui arte, storia,
natura e gusto hanno smesso di essere compartimenti stagno per essere declinati in un unico
racconto unitario e identitario.
UNA VISIONE CHE NASCE DA UNA SCELTA AMMINISTRATIVA PRECISA
È in questo quadro, tracciato dalle parole del Sindaco Roberto Ameruso, che si colloca l’azione
dell’Amministrazione comunale, che attraverso Musei Experience ha dato forma a un’idea di cultura
come relazione, come presenza, come patrimonio vivo. Una scelta che – sottolinea il Primo
cittadino – punta a restituire ai luoghi culturali la loro funzione originaria: essere spazi di comunità,
non contenitori da attraversare frettolosamente.
UN PERCORSO SENSORIALE TRA ARTE, MUSICA E SAPORI
Dal pomeriggio fino al calar della sera, il Museo Civico e della Civiltà Contadina, il Museo di Storia
Naturale della Calabria e Palazzo Rossi sono diventati tappe di un itinerario che ha invitato a
rallentare, ad ascoltare, a sentire. Le degustazioni enogastronomiche, i racconti dei luoghi, la
musica dal vivo con il concerto di arpa del Maestro Anna Azzinnari e il violin show del Maestro
Andrea Micieli hanno accompagnato il pubblico in un viaggio costruito non per stupire, ma per
coinvolgere.
LA MEMORIA DEL FARE: L’UNCINETTO E IL CUCITO COME IDENTITÀ
Accanto al percorso museale, grande attenzione e partecipazione ha raccolto la mostra di
Uncinetto e Cucito, curata dal Centro Anziani di Tarsia Santa Maria Santissima. Un’esposizione che
ha restituito valore e dignità a saperi antichi, trasformandoli in narrazione viva del lavoro paziente,
della memoria domestica e della creatività femminile, elementi profondamente intrecciati alla storia
della comunità.
UNA RETE TERRITORIALE CHE CREA VALORE
Musei Experience si è confermato come il frutto di una rete solida di collaborazioni, che ha visto
lavorare insieme il Comune di Tarsia, il Museo Civico e della Civiltà Contadina, il Museo di Storia
Naturale della Calabria, le Riserve Naturali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati e il progetto
VisitTarsia. Il percorso è stato ulteriormente arricchito dal contributo dei partner enogastronomici
AKRA – Vini di Calabria (Tenuta Santavenere), Le delizie di Rita – Dal mio orto a casa tua e dalle
degustazioni del Caseificio Ameruso, nuova realtà imprenditoriale nata a Tarsia, che ha portato al
centro dell’esperienza i sapori autentici del territorio.
LE ISTITUZIONI E IL LEGAME CON I CALABRESI NEL MONDO
All’evento ha preso parte anche il consigliere regionale Orlandino Greco, delegato ai Rapporti con i
Calabresi nel Mondo. Una presenza che ha rafforzato il valore simbolico della manifestazione,
capace di parlare non solo alla comunità locale, ma anche a chi, pur vivendo lontano, continua a
riconoscersi nelle radici culturali e identitarie della Calabria.












