CORIGLIANO-ROSSANO (CS), mercoledì 11 febbraio 2026 – Non si educa soltanto insegnando ma
costruendo coscienza e instillando nei giovani il valore della legalità. È dentro questa visione che
l’IIS Majorana ha dedicato tre giornate al tema della legalità, del rispetto e del contrasto al
bullismo e al cyberbullismo, aprendo le proprie sedi all’Arma dei Carabinieri per un confronto
diretto, concreto e senza filtri con gli studenti.
UNA SCUOLA CHE FA DELLA LEGALITÀ UNA PRATICA QUOTIDIANA
Gli incontri rientrano nel percorso strutturato di educazione civica e promozione della cultura della
legalità che l’Istituto, guidato dal dirigente Saverio Madera, porta avanti in collaborazione con le
istituzioni del territorio. Il calendario ha previsto, alla presenza delle forze dell’ordine, un primo
momento formativo, svoltosi ieri (martedì 10 febbraio), rivolto alle classi quarte e quinte
dell’Istituto Tecnico Agrario e dell’Istituto Professionale Alberghiero, nelle rispettive sedi di
contrada Frasso; un secondo appuntamento, nella giornata odierna (mercoledì 11) ospitato nella
sede dell’Istituto Tecnico Industriale di via N. Mazzei, coinvolgendo le classi terze, quarte e quinte
sempre dell’Istituto Tecnico Industriale ed un terzo domani, giovedì 12 febbraio, con ulteriori
attività di approfondimento, video e momenti di riflessione educativa, sempre alla presenza delle
Forze dell’Ordine.
IL CONFRONTO DIRETTO CON L’ARMA DEI CARABINIERI
Protagonisti dell’incontro di ieri sono stati il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza,
Colonnello Andrea Mommo, accompagnato dal Luogotenente Ettore Caputo; il Comandante del
Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, Tenente Colonnello Gianluca Marco Filippi,
accompagnato dal Luogotenente Agostino Carlucci. Non una lezione frontale, ma un dialogo
serrato con i ragazzi su responsabilità individuale, uso consapevole dei social, conseguenze
giuridiche dei comportamenti online e offline, rispetto delle regole come fondamento della
convivenza civile. Temi che hanno intercettato la quotidianità degli studenti, rendendo evidente
come legalità e cittadinanza attiva non siano concetti astratti ma scelte quotidiane.
VISITA AI LABORATORI: FORMAZIONE E LEGALITÀ CAMMINANO INSIEME
La presenza dell’Arma è stata anche occasione per visitare le strutture dell’Alberghiero e
dell’Agrario: serre, cantina didattica, birrificio, laboratori tecnici. Il dirigente Madera ha ringraziato
il Colonnello Mommo per gli apprezzamenti ricevuti a conclusione del percorso che ha permesso di
cogliere la qualità dell’offerta formativa del Majorana e il lavoro di rifunzionalizzazione degli spazi
che negli ultimi anni ha trasformato l’Istituto in un laboratorio educativo diffuso. Un riconoscimento
importante per la comunità scolastica, che vede nella collaborazione con le forze dell’ordine un
presidio imprescindibile per costruire nei giovani senso dello Stato e responsabilità.
BULLISMO E CYBERBULLISMO: EDUCARE ALLA CONSAPEVOLEZZA
L’attività proposta ha rappresentato un momento concreto di crescita e riflessione per gli studenti
dell’ITA, dell’IPA e dell’ITI, che hanno partecipato con attenzione e coinvolgimento ai momento
della giornata. I temi affrontati – legalità, cittadinanza responsabile, rispetto delle persone,
contrasto al bullismo e al cyberbullismo – si sono rivelati centrali nel percorso umano prima ancora
che scolastico.
Il confronto, infatti, in uno degli istituti scolastici che conta una popolazione studentesca di oltre
1.000 alunni, ha contribuito a rafforzare la consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni,
promuovendo un dialogo aperto su dinamiche spesso sottovalutate ma capaci di incidere
profondamente sulla vita dei ragazzi.
UNA COMUNITÀ EDUCANTE CHE FA RETE PER LA LEGALITÀ
La settimana della legalità al Majorana conferma un metodo: la scuola non è un luogo chiuso, ma
una comunità che dialoga con le istituzioni e costruisce alleanze educative. La collaborazione con
l’Arma dei Carabinieri oggi al pari delle iniziative tenute nei mesi scorsi con la Polizia di Stato
contro la violenza di genere, rappresentano un tassello di una strategia più ampia che mette al
centro la formazione integrale della persona. Perché competenza tecnica e coscienza civica devono
crescere insieme. E perché parlare di futuro, in un territorio che ambisce alla qualità e alla
responsabilità, significa prima di tutto educare al rispetto, alla legalità e alla dignità delle relazioni.
- (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin
Montesanto Comunicazione & Lobbying)













