
CORIGLIANO-ROSSANO (CS), lunedì 5 gennaio 2026 – Se c’è una cifra che distingue, insieme ad
altre, l’attività di Magnolia nell’ormai ventennale servizio all’infanzia, è quella dell’educazione che si
fa solidarietà. Perché ci sono giorni in cui la crescita non passa dalle aule, dai giochi strutturati o
dalle programmazioni didattiche, ma dai gesti semplici, concreti, profondamente umani. È in quei
momenti che si comprende davvero cosa significhi crescere dei bambini dentro una comunità e
non soltanto dentro una scuola. È da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa del Polo
dell’Infanzia che nei giorni scorsi ha voluto portare un segno tangibile di vicinanza al reparto di
Pediatria del presidio ospedaliero spoke di Corigliano-Rossano, trasformando un gesto solidale in
un atto educativo a tutti gli effetti.
UN’AZIONE CONDIVISA CHE NASCE DALLE FAMIGLIE
È quanto fa sapere la direttrice della cooperativa Magnolia, la pedagogista Teresa Pia Renzo, che
con una rappresentanza di genitori ed educatrici ha visitato l’Unità Operativa insediata nel presidio
Compagna di Corigliano con l’intento di donare non soltanto giochi e libri, ma soprattutto
attenzione, presenza e calore umano in un periodo straordinario come quello del Natale. Le
famiglie, attraverso una raccolta fondi spontanea, hanno scelto di acquistare giochi; il Polo
Magnolia, invece, ha contribuito con una donazione di libri. Strumenti, questi, che parlano di cura,
immaginazione e possibilità anche nei momenti più difficili.
RENZO: LA PEDAGOGIA DEL DONO COME ESPERIENZA EDUCATIVA
Non è la quantità a fare la differenza – sottolinea la pedagogista – ma il significato del gesto.
Educare alla solidarietà significa, infatti, insegnare che ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire
al benessere della comunità. Significa mostrare ai bambini che aiutare non è un’eccezione, ma una
responsabilità condivisa.
ESSERCI, SOPRATTUTTO NEI GIORNI DI FESTA
La visita al reparto di Pediatria assume un valore ancora più profondo perché avvenuta in un
periodo simbolicamente delicato come quello delle festività natalizie. Non importa il reparto, non
importa la circostanza. Quando una persona sta attraversando un momento difficile – continua la
direttrice di Magnolia – soprattutto durante i giorni di festa, sapere di non essere sola può fare la
differenza. A volte basta poco per dare sollievo.
UNA PRATICA CHE PARTE DA LONTANO
Quella della solidarietà non è un’iniziativa isolata per il Polo Magnolia, ma una pratica educativa
consolidata. Nel corso dell’anno, più volte, la comunità scolastica si attiva con collette alimentari e
gesti di sostegno destinati alle persone più fragili del territorio, rafforzando un’idea di scuola che
non si chiude in sé stessa, ma dialoga con il contesto sociale in cui vive.
EDUCARE ALLA COMUNITÀ, NON SOLO ALL’INFANZIA
Il messaggio che Magnolia sceglie di lanciare, dunque, è chiaro: l’educazione autentica passa
anche dall’esempio. I bambini apprendono osservando gli adulti, interiorizzano valori vedendoli
praticati, costruiscono il senso di appartenenza attraverso esperienze reali. Perché essere scuola,
oggi, – conclude Teresa Pia Renzo – significa anche insegnare a prendersi cura dell’altro come
parte integrante del crescere insieme. – (Fonte:
Pedagogista Teresa Pia Renzo – Direttrice Polo Infanzia
Magnolia – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)
