CORIGLIANO-ROSSANO (CS), lunedì 25 maggio 2026 – La sicurezza diventa davvero cultura
quando non resta soltanto procedura, ma viene spiegata, condivisa e trasformata in
consapevolezza. Dopo la maxi esercitazione delle scorse settimane, la Polizia di Stato è tornata al
Majorana per restituire agli studenti il senso profondo di quella simulazione: comprendere come si
gestisce una crisi, perché si rispettano le regole e quanto lavoro, competenza e responsabilità ci
siano dietro la presenza dello Stato nei momenti più delicati.
QUESTURA E COMMISSARIATO A SCUOLA PER CONFRONTO CON STUDENTI
L’iniziativa, ospitata nell’Aula Magna dell’Istituto guidato dal Dirigente scolastico Saverio Madera,
ha visto la partecipazione della dottoressa Tiziana Scarpelli, Commissario Capo della Questura di
Cosenza; di Salvatore Costa, negoziatore della Polizia di Stato; dell’ispettore capo Serafino Roberto
e dell’ispettore Giuseppe Simeri del Commissariato di Corigliano-Rossano. Il Dirigente ha rivolto il
ringraziamento dell’Istituto agli operatori intervenuti per un momento di alto valore formativo,
inserito nel percorso di Educazione Civica e legalità promosso dall’IIS, in continuità con
l’esercitazione operativa realizzata nel plesso scolastico di via Nestore Mazzei.
DALLA CHIAMATA AL 112 ALLA NEGOZIAZIONE: SPIEGATE TUTTE LE FASI
Ragazzi e docenti hanno potuto ricostruire, attraverso il racconto degli operatori e la visione di
filmati ufficiali, l’intera sequenza della simulazione: dalla chiamata iniziale al 112 al coordinamento
delle forze impegnate, dalle strategie operative fino alla fase della negoziazione con l’offender. Un
passaggio particolarmente utile perché, nel giorno dell’esercitazione, gli studenti avevano assistito
soltanto alla fase iniziale dell’evacuazione per ragioni di sicurezza.
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato alla figura del negoziatore. Attraverso
l’esperienza diretta gli studenti hanno compreso come, nelle situazioni di crisi, il dialogo diventi
parte decisiva dell’intervento. Ascoltare, interpretare emozioni, riconoscere fragilità e costruire un
rapporto di fiducia anche nei contesti più complessi sono competenze essenziali nel lavoro della
Polizia di Stato.
RICONOSCIMENTO ALLA PROF.SSA SERAFINI PER IL CONTRIBUTO ALLA
SIMULAZIONE
Durante l’incontro è stato valorizzato anche il contributo offerto dal personale scolastico durante
l’esercitazione. Alla collaboratrice vicaria, professoressa Giada Serafini, è stato consegnato il
distintivo ricamato identificativo del personale negoziatore della Polizia di Stato, in segno di
riconoscimento per la collaborazione prestata nelle fasi simulate. La docente, in collegamento
telefonico con gli investigatori, aveva preso parte alle dinamiche previste dallo scenario,
contribuendo a rendere l’attività più aderente alla complessità di un intervento reale.
LEGALITÀ, REGOLE E RESPONSABILITÀ: IL DIALOGO CON GLI STUDENTI
Un’Aula Magna gremita ha confermato l’interesse della comunità scolastica verso i temi della
sicurezza e della cittadinanza responsabile. Tantissime le domande poste dagli studenti e dai
docenti, in un confronto che ha allargato la riflessione al rispetto delle regole, alla responsabilità
individuale e al ruolo delle istituzioni nella tutela della comunità. – (Fonte: IIS E.
Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto
Comunicazione & Lobbying)















