Si è svolta sabato mattina a Gioia Tauro un’importante iniziativa:

“Puliamo l’ Invisibile- Uno sguardo sott’acqua-Pontile e piccolo molo”, fortemente voluta e organizzata dall’Associazione Pensionati presieduta dal cav. Natal Zucco e la Delegazione della città della Lega Navale Italiana presieduta dalla prof.ssa Miryam Costa.
Una squadra del nucleo sommozzatori di Reggio Calabria hanno ispezionato il fondale circostante il pontile. per verificare la presenza di materiale plastico e la corrosione dei piloni dello stesso.
Dall’ispezione è emerso che il fondale è abbastanza pulito, in quanto è stata rinvenuta poca plastica, anche se come ha sottolineato il cav. Zucco, è necessario condurre una battaglia contro la plastica, al fine di ridurre la produzione di rifiuti. L’inquinamento marino da plastica è uno dei grandi temi del nostro tempo.
La quantità di plastica che finisce in mare e negli oceani ha raggiunto infatti proporzioni allarmanti. L’inquinamento nel mare ha formato vere e proprie isole di rifiuti della dimensione di uno stato.
Anche se l’acqua del mare ha grandi capacità di dissolvere e diluire, la plastica impiega un tempo molto molto lungo per degradarsi (centinaia di anni) ed esiste un limite entro il quale il mare riesce a digerire i rifiuti dispersi. Quel limite è stato ampiamente superato. Nelle loro fasi di biodegradazione costituiscono una fra le principali cause di morte per soffocamento di molti pesci ed uccelli marini, in quanto vengono scambiati per cibo e plancton.
Polimeri di plastica sono stati trovati in tutti i mari del mondo, dai ghiacci artici ai mari chiusi, tutti inquinati.
Secondo gli studi più recenti sono 115 le specie marine a rischio, dai mammiferi agli anfibi, passando per i volatili. Le cause di morte sono soffocamento e ingestione, ma anche intrappolamento e ferite.
I rimedi per arginare e risolvere il problema dell’inquinamento marino da plastica non possono, quindi, che passare per la riduzione della produzione e consumo di plastica.
Presenti il sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio, l’Assessore Sabina Ventini e la Guardia Costiera.
Caterina Sorbara