


Si è svolta oggi a Reggio Calabria, presso l’Hotel Torrione la VIII Edizione di “Orientarsi verso l’Osteopatia” Tutto quello che c’è da sapere sull’osteopatia: dalla formazione all’esercizio professionale, fino alla ricerca.
L’evento, promosso dall’ I.R.C.O.-Istituto di Ricerca Clinica Osteopatica e dell’Accademia di Medicina Osteopatica Alessandro IV, in collaborazione con l’A.N.P.O.- Associazione Nazionale Professionisti Osteopati, e con il contributo della Confederazione Osteopati Italiani(CONF. OS. IT); è stato presentato e moderato dal Prof. Dott. Francesco Manti che, dopo i saluti istituzionali, ha sottolineato l’importanza dell’evento, dedicato non solo all’osteopatia, ma anche all’informazione, perché è importante far conoscere a tutti il professionista, la disciplina e il percorso formativo.
L’I.R.C.O. mira ad estendere l’attività lavorativa anche a Reggio Calabria con un duplice obiettivo: dare un servizio agli utenti e dare l’opportunità ai giovani di lavorare nel loro territorio, evitando così la migrazione.
Il futuro è al Sud; ogni regione deve garantire ai giovani il diritto allo studio, per questo è importante l’orientamento.
Continuando il prof Manti, ha presentato L’Accademia di Medicina Osteopatica “Alessandro IV” con le sue sedi operative di Castel Madama (RM) e Messina, fondata da quasi un ventennio dal prof. dott. Don Gaetano Maria Saccà.
I corsi hanno lo scopo di fornire competenze specialistiche avanzate nelle aree biomeccanica funzionale, pediatrica e ginecologica, integrando attività teoriche, cliniche e di ricerca. L’approccio formativo dell’Accademia si fonda sulla sinergia tra rigore scientifico e pratica clinica, con attenzione alle dimensioni biomediche, psicopedagogiche e comunicative. Al termine dei percorsi, i partecipanti acquisiscono strumenti avanzati per la valutazione e l’intervento osteopatico, consolidando un profilo professionale completo e aggiornato. Le Materie e le Aree di Studio Principali: Anatomia Umana e Topografica: Studio approfondito del corpo umano. Fisiologia: Studio del funzionamento del corpo. Istologia: Studio dei tessuti.
Scienze Osteopatiche: Principi di base, palpazione, e tecniche specifiche (strutturale, cranio-sacrale, viscerale, fasciale).
Medicina Fisica e Riabilitativa: Applicata in ambito osteopatico. Clinica Osteopatica: Valutazione, diagnosi osteopatica e trattamento. Discipline Cliniche: Approcci integrati con medicina e odontoiatria. Legislazione e Gestione: Corsi nell’area economica/gestionale e legislativa del settore. Infine il dott. Manti, ha concluso affermando che è altresì importante per l’osteopata la vocazione. Un sorriso è già principio di cura. Subito dopo il prof. Dott. Don Gaetano Saccà si è soffermato su:
” Osteopatia di ieri e di oggi ed i disturbi somato-emozionali. Don Saccà ha ricordato il suo primo approccio con l’osteopatia negli Stati Uniti. L’osteopatia è una medicina manuale e olistica, riconosciuta in Italia come professione sanitaria e si basa su un approccio globale alla persona. Attraverso tecniche manuali specifiche, l’osteopata valuta e tratta le restrizioni di mobilità dei tessuti – muscoli, articolazioni, fasce, visceri e sistema craniosacrale, che possono alterare l’equilibrio dell’organismo e favorire la comparsa di dolore o disfunzioni. L’obiettivo dell’osteopatia non è solo alleviare il sintomo, ma individuare e trattare la causa del disturbo, stimolando i meccanismi di autoregolazione e autoguarigione del corpo. Viene spesso utilizzata nel trattamento di problematiche muscolo-scheletriche, come mal di schiena, cervicalgia e dolori articolari, ma anche in disturbi funzionali quali cefalee, tensioni viscerali, disturbi posturali e stress. Il trattamento osteopatico è personalizzato e si adatta all’età e alle condizioni del paziente, potendo essere applicato a adulti, anziani, sportivi, donne in gravidanza e bambini. L’osteopatia si integra inoltre con la medicina tradizionale, rappresentando un valido supporto nel percorso di prevenzione e mantenimento del benessere. Don Gaetano, ha sottolineato che oggi l’osteopatia è necessaria per dare la salute al corpo, anche perché i farmaci di oggi hanno più principi chimici rispetto al passato, dove erano a base di erbe. L’umanità passa attraverso le nostre mani, con le mani facciamo tutto e si può anche guarire. A seguire la dott.ssa Maria Giovanna Leone Segretario CON: F.O. S. IT- Confederazione Figure Olistiche Sanitarie Italiane, ha sottolineato che oggi c’è un nuovo modo di intendere e vedere l’osteopatia. La dott.ssa Leone ha affermato: “Per noi è un punto di partenza e non di arrivo. Mettiamo al centro la formazione, l’orientamento e la divulgazione. Oggi affrontiamo sfide importanti e l’osteopatia si è affermata grazie al lavoro sinergico di tutti. Un lavoro che portiamo avanti con impegno, cura e amore”. La dott.ssa Anna Colaianni ha relazionato sul tema:” Osteopatia dall’età pediatrica a quella geriatrica”. Ha concluso la dott.ssa Rossana Checchi con il tema: ”Osteopatia al Femminile”. Numeroso, attento e qualificato il pubblico presente.
Caterina Sorbara

