CORIGLIANO-ROSSANO (CS), sabato 31 gennaio 2026 – In un territorio che ha fame di qualità,
professionalità e visione, la scuola ha il dovere di non restare a guardare. È così che l’Istituto
d’Istruzione Superiore (IIS) Majorana, nel solco virtuoso che ormai da anni lo vede protagonista
della sua nuova reputazione e capacità di offerta didattica, ha compiuto un’altra scelta di campo,
netta e strategica. Con l’ok all’attivazione (novità assoluta) del corso serale dell’Alberghiero statale
e con il rafforzamento del primo biennio (prime due classi) serale dell’Agrario, si avvia una nuova
stagione formativa pensata da un lato a chi vuole mettersi in gioco scegliendo di investire sulla
qualità come chiave di riscatto personale e territoriale, dall’altro rispondere ad una richiesta
incessante di qualità a servizio del turismo, della ricettività e dell’accoglienza.
DUE IMPORTANTI NOVITÀ E OFFERTE DIDATTICHE STRATEGICHE PER TERRITORIO
Ad annunciare e spiegare quelle che, a tutti gli effetti, rappresentano le due importanti novità della
nuova programmazione e dell’offerta scolastica di una delle più grandi e complesse comunità
scolastiche della regione è stato il Dirigente dell’IIS Alberghiero-Agrario-Industriale Saverio
Madera, nel corso dell’ultimo evento pubblico di inizio anno, finalizzato a condividere le sfide
culturali e competitive della nuova agricoltura calabrese, ospitato nella sede dell’Istituto in
contrada Frasso a Rossano e partecipato da istituzioni, imprese e protagonisti delle filiere
agroalimentari ed alla presenza, tra gli altri, dell’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo
che ha confermato i complimenti ed il sostegno della Regione Calabria rispetto ai risultati, ai
metodi ed alle ambizioni della scuola.
RISPONDERE ALLA DOMANDA DI QUALITÀ. ISCRIZIONI ENTRO IL 14 FEBBRAIO
Per entrambi i corsi serali – Alberghiero e Agrario – sarà possibile iscriversi entro sabato 14
febbraio, termine per iscriversi anche a tutte le altre classi. L’attivazione del corso serale
dell’Alberghiero – ha detto il Dirigente – nasce da un’esigenza concreta: colmare il divario tra
domanda e offerta di professionalità qualificate nei settori della ristorazione, dell’accoglienza e dei
servizi turistici. Un comparto che cresce, ma che rischia di farlo senza competenze adeguate se
non accompagnato da un investimento serio sulla formazione. Le due ultime novità del Majorana
intercettano, quindi, lavoratori, operatori del settore e adulti che vogliono ripartire con il piede
giusto, facendo della qualità – non dell’improvvisazione – la propria cifra professionale.
IL PRIMO BIENNIO SERALE DELL’AGRARIO PER UNA SECONDA OCCASIONE
Accanto all’Alberghiero, prende forma anche il biennio serale dell’Agrario, che si aggiunge al
triennio serale già attivo. Un’opportunità per chi è in possesso della sola licenza media o per chi,
già inserito nel mondo del lavoro, intende professionalizzarsi nel settore agricolo, oggi sempre più
tecnologico, multifunzionale e legato alle filiere della trasformazione. Una risposta concreta a un
bisogno reale di competenze, che restituisce dignità e prospettiva a un comparto troppo a lungo
considerato marginale.
DIRIGENTE HA RINGRAZIATO ASSESSORE GALLO E REGIONE PER SOSTEGNO
Nel tracciare il senso di queste due nuove opportunità, Madera ha richiamato il metodo che
continua a guidare l’Istituto: didattica applicata, compiti di realtà, integrazione tra indirizzi e filiere
produttive. Un approccio che oggi si misura anche nei numeri: oltre 1000 studenti nell’anno
scolastico che volge al termine, 18 ettari di azienda agricola scolastica, serre recuperate, laboratori
rifunzionalizzati, cantina e birrificio didattici, filiere didattiche complete, apertura al mondo delle
imprese e delle istituzioni, protagonismo culturale a tutti i livelli, partecipazione a concorsi nazionali
con le proprie produzioni, didattica in esterna ed anche all’estero ed in generale proiezione
regionale e nazionale. Investire sulla scuola – ha ribadito Madera nella sua consueta relazione di
fine ed inizio anno e ringraziando l’assessore Gallo e la Regione Calabria per la ribadita vicinanza e
sostegno – significa investire sul futuro della Calabria, creando le condizioni perché i giovani
possano scegliere se partire o restare, non per necessità ma per convinzione.
LENIN MONTESANTO: ASSESSORE GALLO AMBASCIATORE CONTRO OICOFOBIA
Abbiamo voluto rilanciare e l’abbiamo fatto con consapevolezza, orgoglio e determinazione, la
proposta del professore Riccardo Cotarella – ha sottolineato il comunicatore strategico Lenin
Montesanto – di introdurre in tutte le scuole, a partire dalle elementari, un’ora di educazione
all’agricoltura, all’enogastronomia, all’agroalimentare, che è il cuore dell’Italia e del Made in Italy.
Siamo contenti di averlo fatto dal Majorana, da questa esperienza culturale e di formazione che
ormai da anni sta ribaltando cliché e tabù, non soltanto in Calabria, rispetto alla necessità di
recuperare un rapporto consapevole, normale, senza oicofobia, con le proprie origini, con la
propria storia, con la forza culturale ed economica della propria terra. E siamo ancora di più
contenti di averlo fatto ancora una volta con l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo che
– ha scandito – è diventato quasi un ambasciatore contro l’oicofobia, colui il quale riesce a tradurre
in parole, emozioni, entusiasmo, soprattutto rivolgendosi alle nuove generazioni, quella necessità
di ambire alla qualità senza vergogna, senza rimpianti, con coraggio. – Questa è la vera sfida, che
l’assessore Gallo lancia sempre, in primis per il mondo agricolo, per le produzioni, una sfida che
diventa qualcosa di cui è permeata tutta la nostra società: l’ambizione alla qualità. La Calabria non
è più ultima, non ci consideriamo più ultimi – che è la cosa più importante – e non siamo percepiti
più come ultimi. Partire, quindi – ha insistito – non è più obbligatorio. Si può restare e si possono
investire energie, risorse, creatività, intelligenza in questa terra, per farla diventare competitiva
con il resto del mondo, ripartendo dalla terra, dalla qualità dell’agricoltura, della sua cucina, dalle
emozioni e da esperienze che in altri mondi e in altri territori, purtroppo, pur volendole replicare in
maniera artificiale, non è più possibile. All’intelligenza Artificiale (AI) – ha concluso Montesanto –
dalla Calabria noi contrapponiamo l’Intelligenza Identitaria e Distintiva (IBI – Identity-Based
Intelligence). –
(Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin
Montesanto Comunicazione & Lobbying)