CALOVETO (CS), lunedì 18 maggio 2026 – Una scuola che consuma meno, accoglie meglio e
guarda al futuro con standard energetici di ultima generazione. La Primaria di Via Sant’Antonio
sarà trasformata in edificio ad energia quasi zero, passando dall’attuale classe D alla classe A4. È
un investimento da 848.775 euro che migliora gli ambienti educativi, riduce i costi e rende più
sostenibile il patrimonio pubblico.
PRESTO UN EDIFICIO NZEB A ENERGIA (QUASI) ZERO
È quanto annuncia il Sindaco Umberto Mazza presentando il finanziamento ottenuto
dall’Amministrazione comunale attraverso il Conto Termico 2.0, previa diagnosi energetica, per
l’intervento di efficientamento del plesso scolastico. Il progetto esecutivo punta alla trasformazione
dell’edificio Nearly Zero Energy Building (nZEB), cioè edificio a energia (quasi) zero.
SCUOLA PIÙ EFFICIENTE, PIÙ CONFORTEVOLE, PIÙ SOSTENIBILE
Per l’Esecutivo, l’intervento non rappresenta soltanto una riqualificazione tecnica, ma una scelta
precisa di qualità pubblica. Agire sulla scuola – precisa il Primo cittadino – significa investire
direttamente sui bambini, sul personale, sulle famiglie e su uno spazio che ogni giorno produce
comunità. L’obiettivo è rendere l’edificio più efficiente dal punto di vista energetico, più
confortevole nelle diverse stagioni e meno gravoso nei costi di gestione per l’Ente.
CAPPOTTO TERMICO, INFISSI, LED E FOTOVOLTAICO
Il progetto prevede un pacchetto organico di opere: isolamento termico delle pareti perimetrali e
delle superfici orizzontali con pannelli da 12 centimetri, sostituzione degli infissi con nuovi
serramenti in PVC a taglio termico e doppio vetro, dismissione del vecchio impianto termico e
installazione di un sistema ibrido composto da pompa di calore da 30,10 kW e caldaia a
condensazione da 115 kW, sostituzione dei corpi illuminanti con plafoniere LED e potenziamento
dell’impianto fotovoltaico esistente, già pari a 13,65 kWp, con ulteriori 6 kWp.
DA STRUTTURA ENERGIVORA A COMPLESSO ENERGETICAMENTE AUTONOMO
La simulazione energetica contenuta negli elaborati progettuali evidenzia un salto prestazionale
impressionante. L’edificio, oggi in classe energetica D, raggiungerà infatti la classe A4, con un
consumo stimato pari a 21,9007 kWh/m² anno. Un risultato che traduce l’efficientamento in
risparmio concreto, minori dispersioni, maggiore produzione da fonti rinnovabili e riduzione
dell’impatto ambientale.
MAZZA: CONTI IN ORDINE E VISIONE PRODUCONO RISULTATI
Questo finanziamento – sottolinea ancora il Sindaco – conferma la capacità della nostra comunità
di intercettare risorse importanti e di trasformarle in interventi reali. Quando si lavora con
programmazione, competenza degli uffici e chiarezza delle priorità, anche un piccolo Comune può
ottenere risultati significativi e mettere a terra progetti capaci di incidere sulla vita quotidiana.
L’efficientamento della Primaria di Via Sant’Antonio, i cui
i lavori partiranno a giugno con la chiusura delle scuole
– conclude Mazza – è parte di un percorso più ampio che tiene insieme sostenibilità, cura del
patrimonio pubblico e qualità dei servizi. Una scuola che consuma meno e funziona meglio è un
messaggio educativo in sé: insegna rispetto per l’ambiente, responsabilità nell’uso delle risorse e
fiducia nella capacità delle istituzioni di migliorare i luoghi della vita quotidiana. – (Fonte: Comune
di Caloveto – Lenin Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).

