SARACENA (CS), venerdì 28 novembre 2025 – Il Convento dei Cappuccini è, ufficialmente,
patrimonio della comunità. L’atto di donazione è stato sottoscritto presso lo Studio Notarile
Gisonna di Rende, segnando una giornata che il Sindaco Renzo Russo definisce storica, simbolica e
profondamente identitaria.
ATTO FORMALIZZATO DAL NOTAIO ALLA PRESENZA DEI FRATI CAPPUCCINI
L’atto di donazione è stato formalizzato alla presenza dei Frati Minori Cappuccini della Provincia di
Cosenza, rappresentati da Padre Bruno Macrì, ai quali l’Amministrazione rivolge un grazie sincero,
per una sensibilità che va oltre la formalità e per la fiducia riposta nella nostra comunità. – Quel
complesso – afferma il Primo cittadino – custodisce storia, silenzi, volti e radici del nostro territorio.
Con questo gesto, quel patrimonio non appartiene più solo alla memoria, ma torna nelle mani dei
cittadini per essere protetto, rigenerato e fatto rinascere.
UNA DONAZIONE CHE È UN PATTO DI FIDUCIA
Il Sindaco ha esteso il suo ringraziamento all’intera Amministrazione comunale, al Consiglio
comunale, agli uffici, e in particolare al consigliere Donato Sabatella, per l’impegno incessante che
ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo atteso da decenni.
UNA NUOVA SFIDA: RIDARE VITA AL CONVENTO E ALLA VALLE DEL GARGA
Con la donazione si apre ora una fase nuova: una sfida ambiziosa che riguarda l’intero territorio
della Valle del Garga, luogo di natura, spiritualità e memoria. Rigenerare il Convento – continua il
Sindaco – significherà ridisegnare un pezzo del nostro futuro. Richiederà visione, cura,
partecipazione. Sarà un percorso lungo, ma porterà beneficio a tutta la comunità, perché quando
un bene torna al popolo, è il popolo intero a rinascere.
RUSSO: CUSTODIRE IL PASSATO PER COSTRUIRE IL FUTURO
Il Convento dei Cappuccini non è solo un edificio: è un luogo di identità, un presidio del tempo, un
frammento di storia collettiva restituito alla comunità. Custodire il passato per costruire il futuro –
conclude Russo – non è uno slogan, ma un impegno. Questo convento ci ricorda chi siamo e ci
indica chi possiamo diventare. È un dono, ma anche una responsabilità che accettiamo insieme,
passo dopo passo, come comunità. – (Fonte: Comune di Saracena – Cs – Comunicazione
Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)
