SARACENA (CS), venerdì 17 luglio 2026 – Il Moscato Passito al Governo di Saracena non è soltanto
un vino raro, ma una grammatica identitaria fatta di storia, territorio, famiglie, saperi agricoli e
metodo. Per questo la presenza del Paese del Moscato a Vinitaly and the City Sibari, nel Parco
Archeologico, rappresenta un’occasione importante per raccontare uno dei Marcatori Identitari
Distintivi più preziosi della Calabria Straordinaria.
OGGI IL TAGLIO DEL NASTRO DI VINITALY AND THE CITY
È quanto ricorda il Sindaco Renzo Russo che oggi pomeriggio parteciperà al taglio del nastro della
tappa calabrese del salone fuoriporta della kermesse enologica più importante d’Europa, in
programma a Sibari da oggi (17 luglio) a domenica 19 luglio 2026, con tre giorni di degustazioni,
talk, masterclass e appuntamenti culturali dedicati ai vini del Mediterraneo nella cornice del Parco
Archeologico di Sybaris.
SABATO 18 PROTAGONISTA IL LIBRO DI SAVERIA SESTO
Saracena sarà protagonista anche sabato 18 luglio, alle ore 22, con la presentazione del libro Il
Moscato di Saracena. Storie di donne e di uomini, già presentato nell’edizione veronese di Vinitaly.
All’incontro parteciperanno, insieme al Primo cittadino, l’autrice Saveria Sesto e il giornalista,
scrittore e gastronomo Paolo Massobrio.
DOMENICA 19 IL MOSCATO SARÀ RACCONTATO NEL CALICE
Domenica 19 luglio, alle ore 22.30, spazio a Il Moscato di Saracena. Storie di donne e di uomini…
nel calice, ancora con Saveria Sesto e Paolo Massobrio e i produttori del Moscato di Saracena. Un
momento pensato per unire racconto, degustazione, memoria produttiva e valore culturale del
territorio.
UN METODO UNICO AL MONDO, BENE CULTURALE IMMATERIALE DELLA CALABRIA
La vinificazione del Passito di Saracena, censita nella mappatura ufficiale dei cento Marcatori
Identitari Distintivi (MID) della Calabria straordinaria nonché Presidio Slow Food, è unica al mondo.
Dal 2012, infatti, questo metodo è riconosciuto e tutelato come bene culturale immateriale della
Calabria grazie ad un’apposita legge regionale. È questa unicità – sottolinea il Sindaco – che rende
il Moscato non solo un prodotto del territorio, ma un prodotto-territorio: un racconto vivo di
paesaggio, comunità e futuro.
RUSSO: DA SIBARI CONTINUA IL PERCORSO DELLA DESTINAZIONE SARACENA
Portare il Moscato a Vinitaly and the City – conclude il Sindaco – significa dare continuità ad una
strategia precisa: costruire attorno alle nostre eccellenze una narrazione forte, credibile e
riconoscibile. Saracena continuerà a lavorare perché il Moscato, la Casa del Moscato, il centro
storico, la montagna e il patrimonio culturale diventino sempre di più elementi di una destinazione
esperienziale capace di generare valore, reputazione e sviluppo. – (Fonte: Comune di Saracena –
Cs – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)

