CIRÒ (KR), lunedì 7 settembre 2026 – Dalla sua città natale a Mammola dove San Nicodemo
concluse il suo cammino terreno: è una radice comune sulla quale costruire oggi una relazione
istituzionale, culturale e spirituale ancora più forte. Il prossimo passo sarà mettere il sigillo ufficiale
al gemellaggio tra i nostri Comuni e trasformare questa antica fraternità in una piattaforma capace
di generare insieme nuovi progetti, iniziative e occasioni di valorizzazione della figura del Santo. La
giornata vissuta ieri nel comune reggino ci consegna esattamente questa responsabilità: custodire
una tradizione e, nello stesso tempo, darle futuro.
DA MAMMOLA RINNOVATO UN PATTO CHE ORA VOGLIAMO RENDERE UFFICIALE
È quanto dichiara il sindaco Mario Sculco a consuntivo della giornata di domenica (6 settembre)
che ha visto una delegazione istituzionale e religiosa di Cirò raggiungere Mammola in occasione dei
solenni festeggiamenti in onore di San Nicodemo Abate. Insieme al Primo cittadino erano presenti
l’assessore Salvatore Giardino e i consiglieri Fortunato Strumbo e Carmine Murano. La comunità
cirotana, guidata dal parroco don Massimo Sorrentino, ha raggiunto il centro reggino con un
pullman e diverse automobili, rinnovando una tradizione che lega le due comunità nel nome del
Santo.
DAL SINDACO RASCHELLÀ GRANDE ACCOGLIENZA ALLA DELEGAZIONE CIROTANA
Ad accogliere la delegazione cirotana a Mammola c’erano il primo cittadino Stefano Raschellà, i
rappresentanti dell’Amministrazione e della struttura comunale, il Comitato Festa e numerosi
fedeli. Dopo la celebrazione solenne, la comunità crotonese è stata ospitata nei locali della scuola
primaria per un momento conviviale. Un’accoglienza – sottolinea Sculco – che ha restituito ancora
una volta la profondità di un rapporto che supera la dimensione istituzionale e coinvolge
direttamente le due popolazioni. Al sindaco Raschellà, alla comunità di Mammola e a quanti hanno
contribuito all’organizzazione della giornata va il ringraziamento dell’intera Amministrazione
comunale di Cirò.
NON SOLO TRADIZIONE, DAL GEMELLAGGIO NUOVI PROGETTI SU SAN NICODEMO
È proprio da questa relazione che le due Amministrazioni intendono ripartire. L’obiettivo condiviso
– evidenzia il Sindaco – è arrivare alla formalizzazione del gemellaggio e costruire attorno alla
figura di San Nicodemo una progettualità comune che sappia tenere insieme spiritualità, cultura,
memoria, ricerca e promozione dei due territori. Un percorso che nel 2026 ha già conosciuto un
nuovo impulso: il 2 agosto a Cirò erano stati presentati la nuova effigie e il santino di San
Nicodemo, realizzati attraverso una ricerca storico-iconografica promossa dall’Associazione IDEA,
insieme alla Nenia a San Nicodemo composta in vernacolo cirotano da Leonardo Fuscaldo.
DA UN CIROTANO A LONDRA NASCE IL PONTE DIGITALE TRA CIRÒ E MAMMOLA
La giornata ha registrato anche una novità destinata ad arricchire questo percorso: la
presentazione del nuovo portale interamente dedicato a San Nicodemo, ideato e realizzato da
Alvaro De Bartolo, professionista e ricercatore di origini cirotane che vive e lavora a Londra. Il sito
nasce come vero archivio digitale della memoria: raccoglie la storia del Santo, fotografie, video,
eventi, pellegrinaggi e contenuti dedicati al patrimonio di Cirò e al progetto della futura statua di
San Nicodemo.
SCULCO: TECNOLOGIA E MEMORIA PER CONSEGNARE LE NOSTRE RADICI AL FUTURO
Il nuovo strumento digitale – aggiunge Sculco – dimostra come anche l’innovazione possa
diventare custode dell’identità. Da Londra, un cirotano ha scelto di mettere competenze e
tecnologia al servizio delle proprie radici e di un patrimonio condiviso da due comunità. È un gesto
che l’Amministrazione accoglie con gratitudine perché consente alla devozione per San Nicodemo
di superare i confini geografici e di essere conosciuta e trasmessa anche alle nuove generazioni.
DA CIRÒ A MAMMOLA, UNA STORIA ANTICA ALLA QUALE DARE NUOVO FUTURO
Il ringraziamento finale del Sindaco va a don Massimo Sorrentino, ai fedeli che hanno partecipato
alla trasferta e all’Amministrazione comunale. Il nostro impegno – conclude Sculco – è fare in
modo che questo incontro non rimanga soltanto una bella tradizione da rinnovare ogni anno.
Vogliamo trasformare la comune devozione per San Nicodemo in un legame istituzionale sempre
più solido, capace di far lavorare insieme Cirò e Mammola. – (Fonte: Comune di Cirò/KR –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)







