CALOVETO (CS), martedì 11 agosto 2026 – Non una semplice rappresentazione teatrale,
ma un momento nel quale cultura, tradizione, fede e identità si sono incontrate attraverso
il linguaggio dell’arte. Raccontare San Giovanni Calibita significa raccontare una parte della
storia e dell’anima del borgo. Il valore più importante dell’iniziativa è stato nella
collaborazione tra istituzioni, Chiesa, realtà culturali, cittadini e associazioni: ciascuno con
il proprio ruolo, ma tutti capaci di camminare nella stessa direzione.
IL SINDACO: COLLABORAZIONE È IL MODO GIUSTO DI COSTRUIRE COMUNITÀ
Ad esprimere soddisfazione per la rappresentazione Sulle orme di San Giovanni Calibita,
andata in scena nei giorni scorsi in una Piazza dei Caduti gremita di cittadini, turisti e
visitatori è il Sindaco Umberto Mazza che oltre a complimentarsi per la qualità del
progetto, ideato e scritto da Domenico Laurenzano, adattato e diretto dal regista Adriano
Beraldi e che ha visto protagonista la Compagnia del Calibita, realtà consolidata che fa
capo al parroco don Agostino De Natale, coglie l’occasione per ringraziare Adriano Romano
e Nunzio Fontana per gli allestimenti e l’organizzazione logistica, il giovane pianista Gabriel
Russo per gli intermezzi musicali, la Compagnia, il parroco e quanti hanno reso possibile
una serata di cultura, valorizzazione storica e riscoperta delle radici.
UN RACCONTO VIVO DA CONSEGNARE A NUOVE GENERAZIONI
Voci, canti e intermezzi musicali – sottolinea il Primo Cittadino – hanno restituito alla
comunità la storia del Santo Patrono come racconto vivo, emozionante e profondamente
radicato nell’anima di Caloveto. È stato emozionante – continua – registrare una
partecipazione così importante da parte della comunità; una presenza che oltre a
consegnare alle future generazioni la memoria del Santo, testimonia la devozione ed il
legame con il Santo Patrono.
Un’opera impeccabile che da un lato ha letteralmente incantato il borgo e dall’altro ha
messo in armonia il genius loci. Particolarmente apprezzate dal pubblico, infatti, sono state
le voci soliste, il coro e i canti riadattati per l’occasione, capaci di emozionare la piazza
dall’inizio alla fine. Adulti, anziani e bambini. – (Fonte: Comune di Caloveto – Lenin
Montesanto/Contenuti Strategie & Lobbying).




















