SAN GIORGIO A. (CS), giovedì 13 novembre 2025 – C’è un filo dorato che intreccia gusto, identità
e comunità. È quello dell’olio extravergine d’oliva, protagonista assoluto della seconda edizione
dell’Oro Verde Festival – Viaggio nei sapori dell’olio, che nei giorni scorsi ha trasformato il borgo
arbëreshë di Mbuzat in una grande piazza dei sensi, dove ogni goccia di EVO ha raccontato una
storia fatta di terra, lavoro e passione.
UN EVENTO DAL PROFUMO AUTENTICO DI TERRITORIO
Promosso dall’Amministrazione Comunale ed organizzato da Roka Produzioni, con la
comunicazione di Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying, il Festival ha confermato il suo
obiettivo: educare al gusto, promuovere la cultura dell’extravergine e valorizzare le produzioni
locali come ambasciatrici di salute e di bellezza mediterranea.
Coordinati Katia Cannizzaro, l’evento ha visto gli interventi del Primo Cittadino Gianni Gabriele, del
Vice Sindaco Giuliano Conforti, dell’assessore comunale Aurelia Sprovieri e dell’Assessore regionale
al Welfare Pasqualina Straface, che hanno sottolineato il valore dell’olio come strumento di identità
collettiva e di promozione territoriale.
L’OLIO ESPERIENZIALE, UN VIAGGIO TRA I SENSI IN COMPAGNIA DI ARSAC
Il cuore dell’evento è stato il percorso esperienziale Olio 2.0, un panel condotto da Antonio
Giuseppe Lauro di ARSAC, che ha guidato il pubblico in un viaggio sensoriale tra profumi, colori e
sapori dell’extravergine prodotto dalle prestigiose cultivar calabrese. Un racconto tecnico e poetico
insieme, culminato nell’abbinamento più sorprendente della serata: olio evo e cioccolato fondente,
un dialogo di aromi che ha emozionato e conquistato i palati.
I SAPORI DELLA TERRA PRESENTATI DALLE AZIENDE DEL TERRITORIO
La Piazza dell’Olio, poi, ha accolto un mercato sensoriale animato da frantoi, artigiani e produttori
locali. Dal Frantoio Oleario Gencarelli al Frantoio Ferraro, dal Frantoio Andrea Scura alla Olearia
Geraci, passando per Masseria Occhiuzzo, Tenute Conforti, Azienda Agricola Filardi, Olio Di Nando – Tradizione e Innovazione, Olio Luci e l’Associazione Frantoiani Calabra Citra, insieme alla
delegazione calabrese dell’Associazione Élite guidata da Concetta Donato, a rendere l’esperienza
ancora più coinvolgente, sono stati gli abbinamenti enogastronomici proposti da Fermento, Willy
Crack, The Butchers, Panificio Varlese, Nonna Lina, Route 66, La Verace, e dai vini dei Poderi
Greco. E, ancora, dallo chef Giorgio Lo Giudice, che ha reinterpretato il panino d’autore con il suo
Fluffy Bun alla porchetta e burro d’olio, fino al Caffè Ariston e al Caffè Roma 52, che hanno firmato
dessert e cocktail all’extravergine, tutto ha avuto un solo filo conduttore: l’eccellenza locale.
NON SOLO OLIO MA ANTICHI SAPORI INTERSECATI CON L’ARTE DELLA CERAMICA
Accanto al gusto, uno spazio importante se lo sono ritagliate anche l’arte e l’artigianato, con le
ceramiche di Teresa Principe e La Bottega Micu e Meca, che hanno dato forma a orci e manufatti
dedicati all’olio, e con l’Apicoltura Santa Lucia, che ha presentato l’innovativo olio al rosmarino. Sul
palco, invece, la Sound Retrò Band ha accompagnato la serata con sonorità vintage e atmosfere
che hanno reso il borgo un salotto accogliente e luminoso.
IL SINDACO GABRIELE: L’ORO VERDE È IL NOSTRO FUTURO
Questa seconda edizione dell’Oro Verde Festival – commenta il Sindaco Gianni Gabriele – dimostra
che il nostro territorio può crescere partendo dalle proprie radici. L’olio extravergine è il simbolo
più autentico della nostra identità e della nostra cultura agricola: unisce generazioni, tradizioni e
nuove visioni. Continueremo a promuovere Mbuzat come destinazione turistico-esperienziale, dove
il cibo diventa linguaggio, incontro e sviluppo sostenibile. – (Fonte: Comune di San Giorgio
Albanese (CS) – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione &
Lobbying)









