SAN FERDINANDO : Dune Blu Resort con “Alessandro Congedo”

A San Ferdinando al Dune Blu Resort, nel corso della Settimana della Musica fortemente voluta e organizzata, nei minimi particolari dal capo villaggio Alessandro Congedo è stato ospite il pianista, compositore, arrangiatore, produttore e scrittore Paolo Di Sabatino.
Due le serate organizzate per lui : nella prima serata è stato presentato il suo libro dal titolo “ Tienimi dentro te. Come la musica mi ha salvato la vita” Edizioni Imprimatur.
Ha moderato l’evento il giornalista Tonino Massara.
Nella seconda serata, Di Sabatino si è esibito in uno straordinario concerto, incantando ed emozionando il numeroso pubblico presente.
Di Sabatino ha studiato pianoforte sin da piccolo, sotto la guida del padre e si è diplomato a 20 anni al conservatorio di Bari, con il massimo dei voti oltre alla lode e la menzione speciale.
Ha lavorato con Mario Biondi, Michele Placido, Grazia Di Michele e Antonella Ruggiero.
Ha partecipato ai tour della Ruggiero dal 2007 anche insieme a Renzo Ruggieri.
Nel 2008 ha inciso per l’etichetta giapponese Atelier Sawano.
Ha fatto numerosi tour in USA, Cina, Taiwan, Russia, Argentina, Cile, Giappone. Nel 2015 ha pubblica il suo primo libro dal titolo Tienimi dentro te.
È docente e coordinatore del dipartimento di jazz al conservatorio dell’Aquila.
Da quest’anno collabora con Fabio Concato, arrangiando il suo album Gigi.Clienti con interessi simili hanno visto anche
Il libro “Tienimi dentro te”, rappresenta un porto sicuro contro le emozioni negative che attanagliano il cuore e la gola ed è lo stesso di una famosa canzone di Fabio Concato, amico ed estimatore dell’autore.
Ma nel libro non c’è solo questo, ci sono il padre maestro, la moglie e i figli, la famiglia, gli amici, la gavetta, e poi ancora l’insegnamento, i concerti…
Sono dieci brevi capitoli, come “dieci sono le dita delle mani”, dice Paolo Di Sabatino, il tramite tra la tastiera e la sua anima.
Dieci brevi e rari camei nei quali raccontarsi e raccontare la magia della musica, in un fluire di note che diventano parole. Una storia vera, ricca di pathos e coinvolgimento, lo stesso pathos che ha coinvolto il pubblico nel corso delle due serate a lui dedicate.
Uno spettacolo di acqua e fuoco ha concluso l’evento.
Caterina Sorbara