Dall’olio contraffatto che subisce manipolazioni e che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta, una pratica consentita in altri Paesi extra-ue e vietata in Italia. E poi gli ultraformulati, energy drink, barrette proteiche, snack salati e merendine. Tutti cibi che ammalano e mettono seriamente a rischio la salute soprattutto dei più giovani.
Da questa emergenza sanitaria nasce l’alleanza per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione. Per la prima volta nella storia della sanità nazionale, con l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini all’interno di oltre 70 ospedali in tutta Italia (https://www.coldiretti.it/wp-content/uploads/2026/07/ELENCO-OSPEDALI-.pdf) hanno trovato prodotti agricoli freschi, locali, stagionali e tracciati.
In Calabria Dalle ore 8.00 alle 13.00 i mercati contadini di Campagna Amica sono stati presenti nell’Azienda Ospedaliera di Cosenza “SS. Annunziata”, nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro – P.O. “Pugliese” e al G.O.M. di Reggio Calabria – P.O. “Morelli”. Nelle tre strutture si sono svolte tavole rotonde e momenti di confronto con medici, rappresentanti delle aziende ospedaliere, dirigenti Coldiretti e organi di stampa sul tema “Il cibo locale come strumento di prevenzione: qualità, origine e salute”, insieme al percorso della salute con i produttori di Campagna Amica e alla distribuzione di macedonia, frutta fresca, succhi di frutta a Km0 e agrigelati. Sono state allestite anche per l’occasione esposizioni cibi ultraformulati, contrapposti ai benefici della Dieta Mediterranea.
Ultraformulati e prodotti con additivi per un italiano su due (45%).
Secondo il report Coldiretti-Censis “Mangiare bene per vivere meglio”, presentato nella giornata a Roma, il 45% degli italiani consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 34% dolciumi e caramelle, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink. Il fenomeno assume proporzioni ancora più allarmanti tra i giovani. Il 61% consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 47% merendine, il 39% dolciumi, il 35% barrette proteiche e il 29% energy drink, una quota quasi nove volte superiore a quella registrata tra gli anziani.
«Quella di oggi con Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia è un’iniziativa senza precedenti che sancisce una nuova alleanza tra agricoltura e medicina, fondata sulla prevenzione attraverso una corretta alimentazione come primo presidio di salute – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto. – È da qui che Coldiretti rilancia la propria battaglia sindacale e culturale: difendere il lavoro degli agricoltori vuol dire difendere anche la salute dei cittadini, riportando il cibo naturale e la Dieta Mediterranea al centro delle politiche pubbliche di prevenzione e contrastando un modello alimentare dominato da prodotti ultraformulati, troppo spesso sostenuti da campagne di marketing molto più forti dell’informazione nutrizionale. Senza dimenticare che per portare cibo sano sulle tavole degli italiani, gli agricoltori devono essere messi nelle migliori condizioni possibili per produrlo, a partire dalla tutela del loro reddito».
In tutte e tre le città sono stati inoltre donati alle strutture ospedaliere cesti di prodotti di eccellenza delle aziende di Campagna Amica, con produzioni rappresentative del territorio e a chilometro zero. A Cosenza la consegna è stata effettuata da una delegazione di imprenditori di Coldiretti Giovani Impresa Calabria, guidata dal delegato nazionale dei Giovani e presidente provinciale di Coldiretti Cosenza Enrico Parisi; a Catanzaro e Reggio Calabria dalle delegazioni guidate dai rispettivi presidenti provinciali, Fabio Borrello e Federica Basile.
10 luglio 2026
Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

