ROMA – Consegna della Medaglia dell’Università Il taurianovese don Leonardo Manuli premiato a Roma dall’Università Pontificia Salesiana

 
Uno sportivo che ha lasciato una grande impronta nel ciclismo e non solo, il grande Gino Bartali, asseriva che «il bene si fa, ma non si dice. Certe medaglie si attaccano all’anima, e non alla giacca». L’anima è la parte più misteriosa e profonda dell’uomo che lega credenti e non – secondo diverse prospettive – dove c’è qualcosa non facilmente descrivibile e misurabile, nel quale teologi, filosofi e psicologi non possono penetrare fino in fondo. È dentro il cuore dell’esistenza e in quell’infinito che emerge la passione che guida la fatica e la ricompensa, rappresentati anche se imperfettamente in quello che noi usiamo chiamare medaglia o premio. Un importante e prestigioso riconoscimento per Vincenzo Leonardo Manuli è avvenuto giovedì 11 ottobre a Roma. All’inaugurazione del nuovo anno accademico 2018-2019 dell’Università Pontificia Salesiana, – retta dalla congregazione salesiana don Bosco -, è stato scelto a ricevere la “Medaglia dell’Università”, assieme ad altri studenti dell’Ateneo che avendo terminato il curricolo di studi prescritto nei tempi stabiliti, hanno ottenuto il punteggio massimo (Summa cum laude, 30/30). Si ricorda che Manuli a giugno aveva conseguito il Dottorato in Teologia presso lo stesso Ateneo Salesiano discutendo l’argomento Chiesa, giovani e ‘ndrangheta in Calabria, tema che poi è stato pubblicato dall’Editore Pellegrini.Il significato di questa premiazione, – spiegano gli organi accademici -, «vuole essere un gesto simbolico, che intende elogiare pubblicamente coloro che hanno dimostrato con intelligenza e impegno di apprezzare la scienza e lo studio come importanti per la vita e cercare di trasformarli in sapienza. Vuole anche essere un gesto di simpatia reciproca e un incoraggiamento ai nuovi studenti a impegnarsi anche loro subito e con coraggio». Un traguardo che premia l’impegno e la passione per la ricerca scientifica, del “fare cultura a servizio della chiesa e della società”, per la crescita dell’humanitas. Ogni medaglia ha due facce: il sacrificio e il valore positivo del risultato conseguito, un modo per esprimere il senso del riconoscimento.